Cani denutriti e sporchi: padrone denunciato
Guiglia. Magri a tal punto che si vedevano le ossa. Sporchi, con grovigli di pelo e, uno di loro, una dermatite da pulci che lasciava ormai la pelle a vista. Alla catena con limitata possibilità di movimento nonostante l’ampio cortile. Con una cuccia non coibentata e non rialzata da terra, in quel momento senza nessuna ciotola davanti con cibo o acqua.
Così l’8 dicembre Sara Ferrarini, coordinatrice del nucleo guardie ecozoofile Oipa Modena, assieme a un’altra guardia, ha trovato due cani meticci sul territorio di Guiglia nell’ambito di un sopralluogo che si è reso necessario a fronte di una segnalazione di animali tenuti in pessime condizioni di salute. «Entrambi i cani, anziani, sono apparsi magri – sottolinea – in particolare quello col mantello nero presentava costole, processi vertebrali, ossa pelviche e altre strutture ossee prominenti, perdita di massa muscolare e assenza di depositi adiposi».
Black era stato ritrovato nei giorni scorsi mentre vagava in uno stato di estrema debolezza, incapace di stare ritto a lungo sulle quattro zampe e gravemente disidratato. Era stato portato dal veterinario, che nel rilevare dolore a tutti e quattro gli arti aveva raccomandato un ricovero, terapie di supporto e accertamenti diagnostici. «Il proprietario al momento del ritiro lo ha invece riportato a casa e legato alla catena – sottolinea Ferrarini – all'aperto con una temperatura di -2°C, con un bidone di latta come riparo, senza contattare alcun veterinario».
Da qui la necessità di riverificare la situazione dopo alcuni giorni. E ciò che le guardie hanno rilevato è stato un quadro di incuria tale da compromettere la sopravvivenza sia sua che dell’altro cane, Rocky. Hanno quindi proceduto con il sequestro preventivo dei cani denunciando il padrone per violazione dell’articolo 727 del Codice penale, cioè per maltrattamenti animali, «perché i cani sono stati tenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, cagionanti gravi sofferenze». Sono stati quindi portati al canile per gli accertamenti e le cure necessarie.
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