Film e petizione per gli oppositori all’autostrada
Il Comitato sulla Cispadana presenta il viaggio in video a sindaci e consiglieri Lanciata una petizione contro i piani di Autobrennero
SAN FELICE. «Il terreno è come la Gioconda, una volta distrutto non tornerà più». È uno dei passaggi più significativi del docufilm “Autostrada Cispadana - Asfalto insostenibile” presentato dal coordinamento all’auditorium per spiegare le ragioni a favore della soluzione stradale per la Cispadana. Il docufilm è disponibile sul canale YouTube del Coordinamento.
«Il cortometraggio – spiegano gli attivisti – è stato realizzato in dieci mesi di lavoro dalla regista Valentina Bianco con il giornalista Marco Amendola. Un filmato di 20 minuti che attraverso interviste ai cittadini dei territori tra Reggiolo-Rolo e Ferrara Sud evidenzia i notevoli aspetti negativi del progetto autostradale: un elevatissimo costo ambientale, perdita di produzione agricola, ulteriore inquinamento per traffico aggiuntivo dirottato su questo territorio, senza risolvere il problema di mobilità che affligge bassa modenese e alto ferrarese. Un problema oggettivo che il Coordinamento propone di risolvere attraverso il completamento della strada cispadana esistente e già realizzata per un terzo del percorso. Una soluzione utile ai cittadini e alle imprese che devono spostarsi da est a ovest e viceversa, e facilmente realizzabile con un esborso di denaro e un investimento economico infinitamente inferiore al costo dell’autostrada, che tra opere dirette, di adduzione e complementari tocca i due miliardi di euro, tutt’ora senza copertura economica e con l’iter progettuale ancora da concludere».
Presente all’appuntamento Davide Ferraresi di Legambiente Emilia-Romagna, oltre al sindaco di San Felice, Michele Goldoni, consiglieri comunali e regionali. «Siamo sempre aperti al dialogo con le istituzioni e le rappresentanze economiche e sindacali, e nei prossimi mesi cercheremo ulteriori momenti di confronto». Il docu-film è accompagnato anche da una petizione pubblicata sulla piattaforma Change.
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