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il lutto/2 

Morte improvvisa per don Massimo Fabbri Restò due anni in città

Morte improvvisa per don Massimo Fabbri Restò due anni in città

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È morto a 60 anni, improvvisamente, monsignor Massimo Fabbri. Era parroco di Argelato e direttore dell’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero. Originario di Longara, frazione di Calderara di Reno, era stato ordinato sacerdote nel 1987. Per due anni aveva inoltre prestato servizio a Carpi: nel 2017, infatti, il vescovo monsignor Francesco Cavina lo aveva nominato provicario generale della diocesi carpigiana, incarico che ha mantenuto fino al 2019 insieme alla parrocchia di Argelato e alla direzione dell’Istituto Sostentamento Clero di Bologna. In precedenza Aveva prestato servizio nelle parrocchie della Sacra Famiglia al Meloncello e di San Severino, fino al 1994, quando divenne parroco a Molino del Pallone, Boschi e Granaglione.

Nel 2002 era diventato parroco di Argelato, incarico che ha sempre potuto mantenere. Era inoltre canonico onorario del Capitolo metropolitano di Bologna.

Il vescovo di Carpi Erio Castellucci e il vicario Generale monsignor Gildo Manicardi appresa la “dolorosa notizia della prematura e improvvisa scomparsa di monsignor Massimo Fabbri” si hanno espress il proprio cordoglio e si sono uniti al lutto della Chiesa di Bologna.

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