Capodanno in piazza verso la cancellazione
Troppi contagi e la Giunta ha ormai deciso di bloccare lo show di Paolo Belli, ma lo spettacolo a teatro sarà salvato
La decisione era nell’aria da giorni, visto l’andamento della pandemia e i contagi che si presentano come un fenomeno in risalita in città (ieri ne sono stati registrati altri 42). E ora si può seriamente ipotizzare che il Capodanno in piazza Martiri verrà annullato: oggi pomeriggio la giunta infatti si riunirà per certificare questa decisione che pare ormai certa. Come Bologna nei giorni scorsi ha annullato la festa in piazza Maggiore, anche Carpi cancella lo spettacolo in cui avrebbe dovuto esibirsi Paolo Belli in piazza Martiri. Rimane confermato, invece, l’appuntamento previsto nelle prime ore della serata al Teatro comunale.
L’ITER
Il passaggio in giunta è necessario, dal momento che per annullare il Capodanno è indispensabile una delibera di giunta. L’orientamento è quello di cancellare la festa all’aperto per concentrare gli eventi, invece, sullo spettacolo “Pur di far commedia”, sempre con il musicista concittadino Paolo Belli, in calendario la stessa sera del 31 alle ore 21 nel teatro di piazza Martiri.
«I dati Covid purtroppo sono in peggioramento, quindi valuterò con gli assessori la scelta migliore – specifica il sindaco Alberto Bellelli – Ci dispiacerebbe molto dover cancellare l’appuntamento gratuito, ma la gravità del momento deve indurre tutti alla massima cautela, e in un contesto come il concertone di San Silvestro in piazza potrebbe non esser sufficiente l’obbligo di certificazione verde “rafforzata”, oltre alla mascherina».
LE PRENOTAZIONI
Per l’appuntamento gratuito in piazza con la Big Band di Paolo Belli stanno arrivando centinaia di prenotazioni, mentre per lo spettacolo in teatro i biglietti sono stati venduti praticamente tutti. “Pur di fare commedia” è una prima nazionale di Alberto di Risio e Paolo Belli con lo stesso cantante, Juan Carlos Albelo Zamora, Gabriele Costantini, Mauro Parma, Enzo Proietti, Gaetano Puzzutiello, Peppe Stefanelli, Paolo Varoli.
Si tratta di una commedia ambientata in una sala prove dove Belli tenta tra mille difficoltà di allestire uno spettacolo, tra musicisti e attori ritardatari e personaggi surreali che cercano ogni occasione per guadagnare la ribalta. “Pur di far commedia” è l’occasione per raccontare in chiave comica episodi di vita vissuta, aneddoti e leggende di una carriera lunga 30 anni. Non manca ovviamente la musica, che fa da collante naturale a una serie di gag esilaranti, per un mix di risate e canzoni.
Finito lo spettacolo, Belli avrebbe dovuto esibirsi in piazza Martiri con la sua BigBand che da sempre lo accompagna in tv, per passare la mezzanotte e festeggiare con il pubblico all’aperto. In scaletta erano in previsione i suoi più grandi successi, alternati ad alcuni omaggi ai maestri che hanno influenzato la sua carriera sin dall’inizio, come Carosone, Jannacci e Conte. Ma il progetto rimarrà soltanto una suggestiva idea, magari da riproporre in futuro.
Serena Arbizzi
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