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La francese Synext acquista l’impresa meccanica Dima

Stefano Turcato
La francese Synext acquista l’impresa meccanica Dima

L’impresa della famiglia Aldrovandi produce macchinari per il settore caseario Ai transalpini il 75%, il 25% resta agli attuali proprietari con progetti ambiziosi

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Stefano Turcato

La Dima di Modena, azienda quasi quarantenne che produce macchinari per il settore caseario, cambia proprietà anche se la gestione farà ancora capo alla famiglia del fondatore Claudio Aldrovandi. Il 75% del capitale sociale dell’azienda Dima viene acquisito dal Gruppo francese Synext con un'operazione che si pone l’obiettivo di rafforzare il percorso di crescita dell’impresa di Modena.

«Entriamo a far parte di un gruppo altamente specializzato nel settore lattiero caseario con un mercato globale, mantenendo il nostro marchio e la nostra italianità che fanno parte della nostra essenza e del nostro valore aziendale – ha commentato Claudio Aldrovandi, fondatore e attuale amministratore delegato di Dima – Pensare che la propria creatura possa crescere ancora di più, entrando a far parte di un gruppo che ha alla base un forte progetto industriale, è stato il motivo che ci ha spinto a intraprendere questo percorso comune con il gruppo Synext. Non vediamo l'ora di concretizzare questa alleanza e di servire i nostri clienti fornendo loro delle soluzioni produttive innovative e ancora più complete nel settore lattiero-caseario».

Dima è in particolare attiva nello sviluppo, progettazione, costruzione e vendita di impianti industriali del settore caseario: si tratta di macchinari per la produzione di tutti i tipi di formaggi a pasta filata come mozzarella, pizza-cheese, string-cheese, provolone, scamorza, caciocavallo ma anche ricotta. Il quartier generale Dima è in via Sciascia nella zona Ovest di Modena, la fondazione dell’azienda da parte di Claudio Aldrovandi risale al 1983.

«Siamo un'azienda familiare di piccole dimensioni – ha aggiunto l’imprenditore Aldrovandi – Ma in questi 38 anni di attività ci siamo tolti parecchie soddisfazioni. Abbiamo offerto non solo macchinari ma soluzioni produttive made in Italy che hanno contribuito in modo significativo alla meccanizzazione e modernizzazione dei processi e della tecnologia per le produzioni casearie. La crescita continua dell’azienda ci ha permesso di costruire una reputazione fatta di successi, innovazione, esperienza e sapienza che vengono apprezzati sia in Italia sia in tutto il mondo».

Dima ha realizzato un fatturato di 10 milioni di euro, conta oggi una cinquantina di dipendenti ed esporta oltre il 90 per cento della sua produzione all’estero, verso oltre 80 Paesi del mondo. Nei mesi compresi fra la prossima primavera e l’estate cominceranno i lavori di ampliamento dello stabilimento di produzione a Modena.

La nuova proprietà sarà il gruppo Synext, che è presente in Francia e all'estero ed è specializzato nella realizzazione di attrezzature per la produzione di formaggi a pasta dura (Comté, Beaufort), formaggi a pasta molle (Brie, formaggi erborinati, Feta) e burro. Il gruppo è a capo di altre tre aziende (Tecnal, Simon Frères e Chalon Megard) e ora, con l’avvenuta integrazione di Dima, conta più di 300 dipendenti e un fatturato di oltre 60 milioni di euro. La sua clientela è divisa tra Pmi, cooperative e multinazionali lattiero-casearie.



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