«Tampone anche ai vaccinati? Sbagliato e controproducente»
Proseguire, accelerando, la campagna vaccinale e non chiedere ai vaccinati di fare il tampone per entrare in locali o luoghi di incontro perché «sbagliato e controproducente».
Lo sostiene, in un post sulla sua pagina Facebook, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. «Acceleriamo con le vaccinazioni - spiega il governatore - per mettere in sicurezza noi stessi e gli altri, gli ospedali e le scuole, il lavoro e le imprese, i servizi e la socialità. Chiedere invece ai vaccinati di fare il tampone per entrare nei cinema o nei teatri, nei ristoranti o negli stadi è sbagliato e controproducente, indebolisce la priorità assoluta di proseguire nella campagna vaccinale (terze dosi, bambini e ragazzi, luoghi di lavoro, ecc.) e genera confusione nei tantissimi cittadini che stanno facendo la propria parte con grande senso civico e responsabilità». Quindi, sottolinea Bonaccini, «andiamo avanti sulla linea del rigore con vaccini, mascherine, regole e controlli. Questa quarta ondata è molto pesante, ma la stiamo affrontando molto meglio delle precedenti e di tanti altri Paesi. Non torniamo indietro andiamo avanti tutti insieme».
Dello stesso avviso Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura a Modena: «Sento vaneggiare di tampone obbligatorio anche per i vaccinati per accedere a spazi culturali e sportivi - scrive sulla sua pagina Facebook - faccio fatica a trovare espressioni diverse dalla profonda rabbia per commentare questa - solo eventuale, mi auguro - scelta. Se giustamente si è data la preminenza ai vaccini rispetto ai tamponi e ora si chiede il tampone per attività sociali si rompe in maniera seria un patto coi cittadini. Mi fido della scienza, voglio continuare ad avere fiducia nel governo - chiude Bortolamasi - con misure così schizofreniche non si salva nulla».
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