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ieri cda della banca 

Carige: Bper disponibile a trattare Il Fitd potrebbe offrire 700 milioni

Stefano Turcato
Carige: Bper disponibile a trattare Il Fitd potrebbe offrire 700 milioni

Al Fondo Interbancario era stato chiesto un miliardo per risanare l’istituto genovese: partita aperta

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Stefano Turcato

Le schermaglie fra Bper Banca e il Fitd, Fondo Interbancario Tutela Depositi, continuano ma è ormai trasparente la disponibilità di entrambe le parti a trattare per raggiungere un accordo sulla vicenda di Banca Carige.

Bper aveva lanciato un’offerta che si basava sull’esclusività e sull’apporto di un miliardo di euro da parte del Fitd per risanare Carige prima che la stessa banca modenese ne potesse assumere il controllo. È seguita la bocciatura della proposta da parte del Fondo, che ha chiarito di non potere sborsare una somma del genere in forza delle variazioni apportate al proprio statuto. Al tempo stesso il Fondo Interbancario ha lasciato intendere di essere disponibile a un confronto per cercare un accordo. E il Consiglio di amministrazione di ieri di Bper è giunto alla stessa conclusione, come chiarito dal comunicato diffuso al termine della riunione.

Da parte del Fondo Interbancario è anche trapelato che il livello massimo raggiungibile per la ricapitalizzazione di Carige potrebbe essere compreso fra i 600 e i 700 milioni . A questo punto si può ipotizzare che possano essere proprio questi i termini di un eventuale accordo.

E ieri i titoli azionari delle due banche interessate hanno risentito beneficamente della presumibile apertura di una trattativa che possa risolvere i problemi dell’istituto di credito genovese.

Questo il testo del comunicato che è stato diffuso ieri sera da Bper Banca.

«Il Consiglio di amministrazione di Bper Banca, riunitosi in data odierna, ha preso atto dei contenuti della lettera del Fondo Interbancario di Tutela Depositi (“Fitd”) del 20 dicembre scorso, con la quale il Fitd ha ritenuto non accoglibile l’offerta non vincolante presentata da Bper Banca lo scorso 14 dicembre ed avente a oggetto l’acquisizione di una partecipazione pari all’88,3%, di cui l’8,3%1 detenuta da Cassa Centrale Banca, del capitale di Banca Carige. Per il Fitd l’offerta risulterebbe, tra l’altro, “subordinata a una pluralità di elementi che richiederebbero chiarimenti e approfondimenti”. In proposito, nel sottolineare come l’offerta avrebbe consentito di risolvere in modo definitivo le problematiche di Carige, a tutela della clientela, dei suoi azionisti di minoranza nonché di tutti gli altri stakeholders, Bper Banca ha ribadito al Fitd la propria disponibilità a fornire i chiarimenti richiesti e ad effettuare gli approfondimenti ritenuti necessari, oltreché a verificare congiuntamente le ipotesi alla base dell’offerta; il tutto nel contesto di un adeguato regime di esclusiva».

La partita à tuttora decisamente aperta.

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