Violenta la titolare dell’albergo: condannato
Finale. Costrinse la titolare dell’albergo in cui alloggiava a subire per ore molestie sessuali, nel giorno di San Valentino. Per questo un 31enne è stato condannato ieri a 2 anni e 10 mesi per violenza, senza sospensione della pena.
Tutto è successo in un hotel di Finale che l’uomo frequentava abitualmente, conoscendo bene la titolare, una 49enne. Non c’erano mai stati problemi fino al 14 febbraio 2020, giorno in cui l’uomo, un 31enne di origine marocchina, si è presentato con un’aria strana, rivolgendo attenzioni particolari alla donna. All’improvviso, l’aggressione: l’ha costretta a seguirlo nella stanza in cui lui alloggiava abitualmente e qui l’ha buttata sul letto obbligandola a subire palpeggiamenti e altre violenze sessuali, anche se non un rapporto completo. La cosa, secondo quanto emerso, è andata avanti per almeno tre ore, in cui lei ha provato invano a divincolarsi e a dare l’allarme, ma lui le toglieva sempre il telefono dalle mani.
Alla fine è riuscita a scappare, e l’ha quindi cacciato dalla struttura. Non l’ha denunciato subito ma dopo una decina di giorni, le indagini comunque si sono sviluppate subito delineando un quadro probatorio importante. Da parte sua il 31enne, rendendosi conto della gravità di ciò che aveva fatto, ha chiesto scusa e presentato un risarcimento. L’iter giudiziario però è andato avanti lo stesso, e lui ha scelto di farsi processare con rito abbreviato, che consente di avere uno sconto di un terzo della pena. Ieri mattina appunto il verdetto: il giudice Andrea Scarpa gli ha inflitto 2 anni e 10 mesi, riconoscendogli un’attenuante ma senza disporre la sospensione della pena in considerazione anche di altre vicende giudiziarie che l’avevano coinvolto.
D.M.
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