Gazzetta di Modena

Modena

All’ex mercato i nuovi studenti della moda

Serena Arbizzi

Addio al piano dei market in centro per puntare sulla specializzazione del distretto. Gasparini: «Formiamo i giovani»

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Serena Arbizzi

L’ex mercato coperto diventerà un polo della formazione superiore. Negli intenti della giunta c’è infatti la possibilità di candidare alla ricezione dei fondi del Pnrr il progetto per la creazione di un nuovo Its, ossia un ente per la formazione post diploma della durata di due anni, per creare specifiche figure per il settore del tessile abbigliamento. L’iniziativa è stata presentata nel corso del brindisi degli auguri natalizi con il sindaco Alberto Bellelli e la vicesindaca Stefania Gasparini.

Tramonta definitivamente, dunque, l’idea di un supermercato all’ex mercato coperto: idea che avrebbe stuzzicato tre catene alimentari, com’era emerso dalla manifestazione d’interesse dello scorso anno cui avevano aderito Conad e altre due insegne del comparto.

«Carpi e il distretto tessile si candidano per poter avere un secondo corso di Its, oltre a quello che esiste già a ForModena – spiega la vicesindaca Gasparini – Il percorso sarà di formazione qualificata superiore legata al tessile, ma con un taglio tecnico, che crei figure professionali e competenti rispetto al capo d’abbigliamento dall’inizio alla fine». Siccome l’attuale sede di ForModena non avrebbe la capacità logistica per ospitare questo corso, si è optato per l’ex mercato coperto, “un luogo fisico dove i ragazzi potranno trovare sbocco per la loro formazione professionale”, aggiunge Gasparini.

Il finanziamento necessario ammonta a qualche milione e si seguirà il medesimo iter che ha portato a candidare per i fondi del Pnrr anche la Corte di Fossoli e tre ponti.

Il 2022 sarà quindi l’anno delle grandi opere. Non a caso il sindaco ricorda che tra pochi mesi verrà inaugurato il care residence, mentre sull’hospice di distretto da realizzare nella zona di Pioppa a San Possidonio (a una manciata di chilometri dal territorio carpigiano) si dice certamente favorevole alla realizzazione e sottolinea di non aver “condiviso la scelta della Fondazione Crc di finanziare il progetto solo parzialmente”.

Confermato, inoltre, il trasferimento della sede della Polizia locale all’ex polisportiva Dorando Pietri. L’ufficio Anagrafe, inoltre, si sposterà all’ex Unicredit di via Catellani e si procederà così al progressivo svuotamento dell’immobile ex Angelo Po dove ora ha sede la caserma.

Ma il 2022 significherà anche progressi su più fronti logistico: bretella, ospedale nuovo e polo universitario che, seppur con qualche ritardo, verrà realizzato.

«Carpi rientra sempre più nella definizione di città diffusa – specifica il sindaco – E, lungi da me far polemica, ma proprio mentre i lavoratori dell’Unione Area Nord protestavano, noi ribadivamo la forza della nostra Unione. Al tempo stesso, sempre in materiale istituzionale, vorremmo che la Provincia avesse più strumenti per poter agire, ad esempio nell’ambito dell’edilizia scolastica: un tema attuale come si è visto anche alla luce delle manifestazioni degli studenti negli ultimi giorni».

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