Angelo e Michael presepe anti-Covid
Il lockdown e la spesa a domicilio li ha fatti diventare amici Ora allestiscono la natività e si sentono ogni giorno
Stefania Piscitello
maranello. Un legame speciale nato nel periodo più difficile. La storia dell’85enne Angelo, un anziano maranellese, e del 25enne Michael, è iniziata dal primo lockdown, nel marzo 2020, quando il ragazzo ha portato per la prima volta la spesa sullo zerbino di Angelo per proteggerlo dai pericoli dell’emergenza sanitaria.
Da allora è nata un’amicizia, tanto che i due hanno lavorato insieme ad un grande presepe, passione che Angelo coltiva da numerosi anni, che hanno mostrato al sindaco Luigi Zironi, all’assessore al welfare Daniela Ottolini e a Giulia Morini, assistente sociale comunale che ad inizio pandemia coordinò coi colleghi il progetto dei “volontari della spesa” per conto dell’amministrazione.
Era stato il Comune a invitare chi si trovasse in difficoltà a contattare l’Urp. Anche Angelo telefonò: per lui uscire per fare la spesa sarebbe stato rischioso. Come lui, altri 32 cittadini erano in questa situazione: ad ognuno di loro fu assegnato uno dei 23 volontari che si erano resi disponibili. È iniziata così la storia di Angelo e Michael. Il ragazzo, puntuale, ogni settimana, ha consegnato la spesa all’anziano. Non si conosceva ancora bene il Covid-19, un nemico che nascondeva i sorrisi e le preoccupazioni dietro le mascherine.
«L’azione dei volontari è stata decisiva – commentano l’assessora Ottolini e l’assistente sociale Morini – La loro presenza ha garantito non solo il soddisfacimento di bisogni essenziali, ma anche un monitoraggio sullo stato di salute ed emotivo di persone fragili che si trovavano in una situazione di isolamento. Ed è grazie a volontari come Michael che siamo riusciti a portare conforto in un momento così difficile per la nostra comunità».
Michael e Angelo nonostante le restrizioni si sono legati sempre più, e il 25enne ha iniziato a portare anche il giornale al signore. Gli incontri si sono trasformati in occasione per scambiare due chiacchiere in sicurezza, commentare le notizie e conoscersi meglio, fino a diventare amici. Anche attraverso lunghe chiacchierate al telefono, condividendo speranze, paure e stati d’animo e conservando un minimo di normalità.
Un’amicizia che continua e si rafforza sempre più. L’anno scorso nel periodo di Natale, Angelo ha coinvolto Michael nell’allestimento di un grande presepe. Una gioia per entrambi, che hanno deciso di mantenere la tradizione anche per quest’anno. «La storia di Angelo e Michael dimostra che basta poco a volte per creare relazioni preziose – dice il sindaco Zironi –, che vanno al di là della semplice risposta a problemi logistici. Amicizie come questa, nata tra due persone di diverse generazioni in un momento così delicato, fanno davvero sperare tutti noi in un pieno recupero del concetto di prossimità. La comunità maranellese ha questa attitudine nel suo Dna: lo conferma la disponibilità di un giovane come Michael e di tutti i volontari, ai quali va il sentito ringraziamento dell’amministrazione per la generosità con cui scelgono di spendersi per gli altri».
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