Una statua e un parco per Christian Daghio
NOVI. Sant’Antonio in Mercadello è pronta a riabbracciare Christian Daghio, il campione di Muay Thai morto a Bangkok dopo un combattimento nel novembre del 2018 e che era originario della frazione novese.
Oggi alle 15 si terrà nell’area verde aperta circa sei mesi fa la cerimonia di intitolazione al sette volte campione del mondo di questa specialità. Verrà anche scoperta una statua a lui dedicata: l’autrice si chiama Aida Bartozzi, è di Faenza. La statua è simile a quella che si trova in Thailandia, luogo dove Christian Daghio viveva da molto tempo e dove è scomparso a 49 anni. «Pesa mezza tonnellata e con il basamento è alta 2,5 metri – spiega uno dei fratelli di Christian, Simone – Alla cerimonia ci sarà il Sindaco di Novi Enrico Diacci e tutta la nostra famiglia, papà Silvio, mamma Angela, io e mio fratello Fabrizio. Non potranno purtroppo arrivare dalla Thailandia, causa le limitazioni dettate dalla pandemia, la moglie e il figlio di Christian». Aida Bartozzi, che l’ha realizzata grazie al supporto del centro internazionale Faenza Art Ceramic Center, ha impiegato tre mesi a fabbricare l’opera, che rappresenta il sogno di Cristian e la sua infinita passione per la Muay Thai. Sulla statua veglierà una telecamera installata dall’amministrazione. «Christian non aveva un nemico che è uno. Da tutto il mondo e anche dal Kombat Group Thailand di Pattaya che mio fratello ha fondato – conclude Simone – seguiranno la diretta Facebook dell’intitolazione a Sant’Antonio in Mercadello».
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