Le celebrazioni di San Silvestro con don Erio: ecco le iniziative
Nonantola. Venerdì, ultimo giorno dell’anno, sarà grande festa per tutta l’arcidiocesi: oltre alla festa legata al termine dell’anno civile, Nonantola celebra la solennità del suo patrono, san Silvestro I papa, le cui spoglie sono custodite nella basilica abbaziale, a cui è dedicata.
L’appuntamento, tanto atteso dai nonantolani e dall’intera Diocesi, vedrà la partecipazione di monsignor Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi.
Le celebrazioni solenni avranno luogo in basilica: alle ore 17 in programma i Secondi Vespri solenni capitolari. Mentre alle ore 17.30 ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da don Erio con la presenza delle autorità del paese.
Durante la processione d’ingresso della Santa messa, il Priore porterà il braccio di Papa Silvestro, reliquiario che fa parte del tesoro abbaziale, realizzato nel 1372 dall’orafo bolognese Giuliano da Bologna e custodito per tutto l’anno presso il museo Benedettino e diocesano di Nonantola. Con il braccio di Papa Silvetro, l’arcivescovo impartirà la benedizione sul paese di Nonantola e sull’intera arcidiocesi.
L’offertorio sarà animato dai figuranti del Palio dell’Abate, antico popolo della Partecipanza Agraria, in vesti d’epoca medievale. Oltre alle offerte per il banchetto eucaristico, saranno donati a don Erio i prodotti della terra della Partecipanza. Questo dono ricorda una tradizione molto antica secondo la quale, il 31 dicembre di ciascun anno, il popolo della Partecipanza rendeva grazie all’abate per la concessione delle terre.
L’ultima parte della celebrazione vedrà il canto del Te Deum, inno di ringraziamento che tutta l’arcidiocesi riunita a Nonantola eleva come ringraziamento al Padre per i doni ricevuti durante tutto il corso dell’anno. Alla ricorrenza prenderanno parte tutte le principali autorità del paese ed i Decorati Pontifici.
Il giorno successivo, sabato, il museo Benedettino e diocesano d’arte sacra sarà aperto straordinariamente alle visite dalle 14.30 alle 18. Sarà un modo per cominciare l’anno nuovo sotto il segno della cultura e della bellezza. Possibile, infatti, visitare il sacro tesoro dell’abbazia, i codici miniati e le preziose pergamene di imperatori e papi dal medioevo all’epoca moderna, insieme ad altri dipinti provenienti dall’abbazia e da altre parrocchie della diocesi. Ingresso libero senza necessità di prenotazione.
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