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«Nuova palestra nell’area Avap per non perdere un milione»

Daniele Montanari
«Nuova palestra nell’area Avap per non perdere un milione»

Il presidente della Provincia Tomei spiega il perché dello “sfratto” tra sei mesi: «I lavori vanno aggiudicati nel 2022. Troveremo una sede-ponte per i volontari»

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Daniele Montanari

Pavullo. «Avanti col progetto della nuova palestra a Pavullo per non perdere i fondi Pnrr». Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei rilancia sulla costruzione della struttura per le superiori nell’area della sede Avap.

Il 20 dicembre la sua lettera in cui ha dato sei mesi di tempo per liberare gli spazi ha fatto infuriare il presidente Iori e i volontari, posti così di fronte alla difficilissima prospettiva di trovare a tempo di record una sistemazione temporanea in attesa della costruzione della Casa del Volontariato, dove l’associazione troverà poi la sua sede definitiva. Per capire quanto la questione sia sentita, basta dire che il post Fb sullo “sfratto” ha avuto più di 10mila visualizzazioni.

«Pensandoci, forse si poteva fare una telefonata prima di inviare la lettera – riconosce Tomei – ma si trattava solo di una comunicazione tecnica funzionale all’avvio di un percorso obbligato. Dovevamo fare partire l’iter per avere i tempi necessari per aggiudicare i lavori entro il 2022, e finire l’opera entro il 2026. Non rispettare i tempi significa perdere un milione extra che abbiamo ottenuto dal Pnrr. Questa infatti sarà una palestra da 1,6 milioni, molto di più di quella da 600mila euro ipotizzata prima sul retro nell’area del campetto, peraltro senza riscaldamento: era assurda una cosa così a Pavullo». Ma la palestra sul retro è scartata da Tomei anche per un’altra fondamentale ragione: «Se si costruisce un edificio dietro, si toglie luce alle finestre delle aule che vi si affacciano. Cioè si perdono delle aule, cosa che non ci si può certo permettere con un polo scolastico in crescita e che ha bisogno di spazi in più col Covid, non certo in meno».

«Mi rattrista molto – sottolinea – che sia passato il messaggio “la Provincia sfratta l’Avap” invece che quello di “la Provincia sblocca un investimento da 1,6 milioni per Pavullo e le superiori” a cui peraltro ho già destinato altri 3 milioni per lavori antisismici. Sono quasi 5 milioni in tutto, direi qualcosa di importante per tutto il Frignano».

La Provincia già con lettera del 2 marzo 2020 aveva presentato all’Avap la possibilità di costruire la palestra sull’area di sede: «Sotto la palestra poteva trovare collocazione anche l’Avap – spiega Tomei – ma l’associazione ha optato per il trasferimento nella Casa del Volontariato». Il cui iter è andato parimenti per le lunghe. «Adesso però da 15 giorni in accordo col Comune si è definitivamente sbloccato – nota Tomei – quindi se l’Avap va ufficialmente là noi siamo liberi di partire con la palestra, anzi dobbiamo farlo per non perdere i fondi: ecco l’urgenza della lettera». Ma l’Avap è un ente quantomai sensibile, a cui deve essere assicurata continuità di servizio: riuscirà a trovare una sede-ponte in pochi mesi? «Nessuno andrà sotto l’acqua: ci sono tutte le condizioni per trovare la sede in tempo – garantisce – col sindaco Venturelli stiamo valutando già un paio di opzioni. Lo ringrazio per la disponibilità: ho fatto più in 15 giorni con lui che in due anni con l’amministrazione precedente. Stiamo lavorando anche per fare in modo che assieme alla nuova palestra possa sorgere un parcheggio strategico per il centro».

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