Vandalizzato il defibrillatore al parco di Pozza
maranello. È stato l’ultimo defibrillatore in ordine di tempo ad essere installato in territorio maranellese, andando ad ampliare la dotazione di dispositivi del Comune. E nel fine settimana è stato vandalizzato. Natale amaro a Pozza, dove ignoti hanno distrutto il defibrillatore che era approdato a fine settembre al “Parco delle città”, portando il numero di dispositivi a 28. Ad accorgersene sono stati i residenti che hanno trovato l’amara sorpresa. Il dispositivo è andato distrutto e l’area è stata ora delimitata con un nastro dalla Polizia locale. Pare che purtroppo non ci siano telecamere pubbliche, ma che i vigili stiano andando di abitazione in abitazione per capire se le telecamere di videosorveglianza private installate in zona possano avere ripreso qualcosa. Certo, da legge le telecamere private non possono essere indirizzate sulla strada, ma si sta facendo il possibile per individuare i responsabili di un gesto che è da condannare. Chissà, magari per quella che può essere considerata una “svista” o anche un “colpo di fortuna”, una videocamera privata potrebbe avere filmato qualche elemento utile a ricostruire l’accaduto. Oltre al Parco delle città di Pozza, gli altri dispositivi a Maranello si trovano nei luoghi maggiormente frequentati: al Centro giovani, nelle scuole (primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, istituto Ferrari), negli impianti sportivi, nella piazzetta Nelson Mandela (all'esterno della biblioteca Mabic, quindi vicino al centro cittadino), al bocciodromo, nella farmacia comunale, al Museo Ferrari, al circolo Arci, presso l’associazione “Amici del Cavallo” di Gorzano, al “Made in Red Cafè”, all’oratorio parrocchiale, al terminal bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore.
S.P.
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