Gazzetta di Modena

Modena

operazione da 95mila euro 

L’antica chiesetta Ricci sarà riparata e restaurata

L’antica chiesetta Ricci sarà riparata e restaurata

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Si recupera la chiesetta Ricci in via Finzi 208 a Modena: nei primi mesi del 2022 prenderà il via l’intervento.

La giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi, ha dato il via libera al progetto esecutivo per il restauro e la riparazione con rafforzamento locale del monumento. Ed è già in corso la ricerca di mercato per assegnare i lavori, che avranno una durata circa di otto mesi.

Questo primo cantiere, del valore di 95mila euro, servirà a effettuare gli interventi più urgenti per sottrarre il bene a una situazione di precarietà dovuta all’assenza di copertura da diversi anni e di vulnerabilità peggiorata con le sollecitazioni indotte dai terremoti del 2012. Si procederà quindi con la realizzazione della copertura, la velinatura cautelativa delle pareti in modo da salvare i decori pittorici rimasti, la pulitura, il consolidamento e restauro delle superfici interne e la ricollocazione degli infissi. I lavori, autorizzati dalla Soprintendenza, saranno finanziati per circa 40mila euro dalla Regione con risorse per la ricostruzione post sisma e per 55mila euro dal Comune.

La chiesetta Ricci fa parte di un complesso abitativo rurale padronale a corte, presumibilmente di epoca tardo settecentesca, ed è costituita da un unico ambiente rettangolare di circa 42 metri quadrati. Si presenta con un interno piuttosto semplice: sulle pareti laterali sono presenti due finestre e, in corrispondenza del presbiterio, una porta. Sui lati sono collocate quattro lapidi commemorative di membri della famiglia Ricci mentre sul pavimento, in prossimità dell’ingresso, è presente una lapide di chiusura della camera tombale sotterranea dove, oltre ai resti di Giuseppe Ricci, sono conservate le spoglie di alcuni altri esponenti della famiglia.

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