C’è l’ultimo via libera per il monumento di fronte a Villa Emma
NONANTOLA. Una novità importante che riguarda da vicino la storia di Nonantola, in particolare quella di Villa Emma e dei giovani ebrei salvati durante la Seconda guerra mondiale. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale di Nonantola ha approvato la convenzione tra amministrazione e Fondazione Villa Emma che consentirà la realizzazione del “Luogo per la memoria davanti a Villa Emma” che sorgerà su Prato Galli, proprio di fronte alla storica residenza.
È stato infatti completato il quadro economico complessivo, con il fondamentale contributo del Ministero della Cultura, che ha stanziato 665mila euro che vanno ad aggiungersi ai 300mila già deliberati dal Comune di Nonantola, e alle risorse assicurate da Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Modena e Boer, fino a raggiungere i 2 milioni e mezzo di euro.
Nonantola darà “Un luogo a questa storia”, per citare il titolo di un convegno organizzato dalla Fondazione, che sette anni fa avviò il percorso di ideazione del “Luogo per la Memoria”, con un’ampia partecipazione della cittadinanza, cui aveva fatto seguito il concorso internazionale che ha portato alla selezione del progetto dello Studio Bianchini & Lusiardi di Cremona. Con il reperimento di tutte le risorse e l’approvazione della convenzione che regola gli aspetti di supporto tecnico da parte del Comune di Nonantola, di Nonaginta e dell’Unione del Sorbara, si dà inizio all’iter che vedrà l’approvazione del progetto esecutivo, su cui i vincitori del concorso sono già al lavoro, la gara d’appalto ed infine l’avvio del cantiere.
Parallelamente, la Fondazione Villa Emma ha già costituito un gruppo di lavoro per l’ideazione dell’allestimento interno alla struttura, mentre insieme ai servizi culturali del Comune sarà concordato un progetto di gestione e valorizzazione della struttura, che s’inserirà nei percorsi culturali, turistici e formativi.
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