Delibera in extremis «Le multe di Gorghetto adesso sono valide»
BOMPORTO. Una delibera dell’Unione in extremis “salva” le multe effettuate con l’autovelox all’ingresso di Gorghetto. Si tratta di sanzioni che rischiavano di non essere valide perché inviate fuori tempo massimo.
«Un vero e proprio pasticcio amministrativo, che poteva costare un carico sia alle casse dell’ente, sia agli abitanti della frazione, che da anni denunciano il piede pesante degli automobilisti – analizzano i consiglieri Michele Sardone e Antonio Platis (Fi)».
«A fine novembre – ricordano i due – è stata deliberata una variazione di bilancio che ratifica una delibera di giunta del 20 settembre. Tra i due atti però c’erano oltre 60 giorni e quindi per l’articolo 175, comma 4 del Testo Unico degli Enti locali, quella previsione decade. La presidente e sindaco di Ravarino Maurizia Rebecchi aveva minimizzato, leggendo in Consiglio solo parzialmente gli articoli di legge, e facendo intervenire i tecnici, per convincerci che il termine non era perentorio, mentre ieri sera è andata in scena la “retromarcia”».
«Da un lato – incalzano i consiglieri di centrodestra che evidenziano anche come il Pd e la maggioranza abbia scelto la strada del silenzio anche nel corso dell’ultima seduta – siamo soddisfatti che l’osservazione sia stata accolta e permesso alla frazione di avere un presidio per la sicurezza stradale, ma dall’altro rileviamo la grande e grave scorrettezza amministrativa. La Pubblica amministrazione, targata Pd, non può chiedere rigore e attenzione alle regole e per poi disattendere le più basilari norme degli enti locali: la foga di fare cassa non ammette scorciatoie».
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