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verso il capodanno 

«Occhio ai fuochi Se non scoppiano non raccoglieteli»

S.T.
«Occhio ai fuochi Se non scoppiano non raccoglieteli»

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All'avvicinarsi del 31 dicembre, si organizzano i festeggiamenti, seppur con tutte le limitazioni legate alla situazione, per dare il benvenuto al nuovo anno. Tanti sono coloro che ogni anno, tra un brindisi e l’altro, decidono di divertirsi con botti e fuochi d’artificio. Allo stesso tempo sono tante le persone che ogni anno restano ferite a causa di questi ultimi. Per questa ragione, ci siamo rivolti agli esperti del settore, i medici, per avere alcuni consigli su come usarli in maniera adeguata e agire tempestivamente in situazioni di pericolo. A metterci in guardia è Marcello Baraldi, medico referente del Centro Servizi Emergenza di Modena. «In primo luogo io consiglierei di evitare l'utilizzo di botti e fuochi d’artificio per proteggere se stessi e gli altri», esordisce. Chi li volesse utilizzare, dovrà farlo in maniera attenta e consapevole. «Consiglio di acquistarli sempre in negozi ufficiali con certificazione», continua. I rischi sono infatti numerosi e i danni spesso irreparabili: «I danni che possono derivare dall’uso di fuochi d’artificio e botti sono ustioni e gravi ferite da scoppio per gli arti superiori e inferiori». È necessario prestare molta attenzione anche ai botti inesplosi. «In questo caso si deve assolutamente evitare di raccoglierli e soprattutto è importante tenerli lontani dai bambini». Molti si chiedono che cosa fare nel caso in cui qualcuno dovesse farsi male: «La prima cosa da fare è ovviamente chiamare tempestivamente il 118». Marcello Baraldi conclude lanciando un appello accorato a tutti i modenesi e non solo: «Ci auguriamo di non vedervi la notte di Capodanno a causa di eventi di questo tipo, vi chiediamo di aiutarci a non lavorare l’ultimo giorno dell’anno», conclude.

S.T.

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