Il Comune scalda i motori «Costruiamo la Carpi del futuro»
Bellelli: «Liberiamo subito risorse e ci prepariamo a intercettare fondi del Pnrr» Truzzi: «Sarà l’anno del verde e della sanità». Lugli: «L’energia sarà preziosa»
Paola Ducci
Nessun aumento di imposte e rette, potenziamento della lotta all’evasione fiscale, una manovra complessiva da 118 milioni, dei quali 52 milioni di investimenti: sono i punti principali del Bilancio di previsione 2022-2024 che la Giunta ha portato ieri in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. E per il secondo anno consecutivo Carpi chiuderà la “pratica” entro la fine dell’anno. Il tutto alla vigilia dell’appuntamento con il Pnrr, una “corsa” alla quale l’amministrazione comunale si presenta già pronta ai blocchi di partenza con idee e progetti definiti.
«“Velocità” e “dinamismo” sono le parole chiave di questo bilancio – ha spiegato il sindaco Alberto Bellelli – Vogliamo essere esecutivi e operativi già dal 2 gennaio, imprimendo subito agibilità e velocità alle opere e ai cantieri dei tanti lavori che abbiamo in programma. Approvare il Bilancio prima del 31 dicembre significa, in tempi come quelli che stiamo vivendo, metterci nelle condizioni migliori per affrontare il futuro».
Futuro che nel 2022 significherà innanzitutto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, come ha sottolineato più volte Bellelli: «Le occasioni di questi fondi europei possono essere un volàno di crescita e sviluppo, e tutti vorranno partecipare alla “corsa”. Noi siamo pronti, veloci e competenti: ho dato mandato agli assessori e agli uffici di presentare progetti caratterizzati dal fattore “R” che in gergo amministrativo sta per “Riqualificazione, Rifacimento, Recupero e Ristrutturazione”, tutti filoni d’interesse che ci consentiranno di investire per le prossime generazioni».
Tra gli investimenti spiccano quelli in ambito socio-sanitario. Nel 2022 vedranno la luce la Casa della Salute, il “Care Residence” e l'Os.Co. ricavato nei locali del “Carpine”, per offrire all’utenza spazi di “de-ospedalizzazione”, strumento che si è rivelato fondamentale nell’affrontare le fasi critiche della pandemia. Ma si stagliano già all’orizzonte altri due grandi progetti: il nuovo ospedale e l’Università per “una Carpi sempre più connessa – ha precisato Bellelli – una “città diffusa” che rappresenta un territorio più ampio».
Nello specifico per gli importi e i numeri di interventi, gli investimenti tornano ai livelli del 2014. «Abbiamo in cantiere più di 80 milioni di lavori pubblici nei prossimi tre anni – ha puntualizzato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi – di cui circa 52 milioni solo nel 2022. La vera sfida dell’anno prossimo sarà quella di intercettare, con questo bilancio “dinamico”, che potrà quindi subire cambiamenti in corsa, tutti i fondi e le opportunità del Pnrr, cogliendo la sfida di immaginare una città più sostenibile con importanti operazioni di rigenerazione urbana. A tal proposito il 2022 sarà l’anno dei parchi con la realizzazione dei progetti in corso».
Buone notizie anche per le imposte locali: benchè siano tra le più basse in regione, non saranno “ritoccate”, come precisa l’assessore a Bilancio e Personale Mariella Lugli: «La nostra è una fiscalità bassa, ma equa, e per mantenerla così è stato compiuto uno sforzo enorme. Resta comunque prioritaria l’attività di recupero dell’evasione su Imu e Tasi, che prevediamo ammonterà a circa 4 milioni. È indubbio poi – conclude – che dovremo cercare altre risorse, anche perché con l’aumento delle spese energetiche diventano priorità non rimandabili l’efficientamento energetico degli edifici comunali e della illuminazione pubblica, e una spinta alla digitalizzazione della macchina amministrativa. Del resto è la sfida che il Pnrr chiede alla pubblica amministrazione ovvero una velocità di realizzazione dei progetti che passa per la presenza di competenze e risorse umane: anche in questo ambito il bilancio ha iscritto risorse importanti».
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