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la svolta storica 

Mirandolaexit, domani inizia l’autonomia

F.D.
Mirandolaexit, domani inizia l’autonomia

Inizia il distacco dall’Unione per Polizia locale, Tributi e Ambiente. Il presidente Calciolari: «Per i cittadini non cambierà nulla»

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MIRANDOLA. 1 gennaio 2022: una data storica per Mirandola e tutta la Bassa, che inizia a perdere i legami con quella che è stato per decenni il centro di gravità dei paesi limitrofi. Da domani, infatti, Mirandola sarà un po’ più autonoma politicamente rispetto agli altri visto che inizierà a concretizzarsi l’uscita dai servizi previsti dalla road map della Mirandolaexit. In attesa del parere del Consiglio di Stato, a questo punto piuttosto superfluo visto il dialogo che si è instaurato tra le parti, Mirandola riprende a sé alcuni servizio piuttosto importanti nella vita dei cittadini: lo Sportello Unico Attività produttive, il servizio Sviluppo & Marketing, le Politiche ambientali e soprattutto l’ufficio Tributi e la Polizia locale. L’amministrazione giudata dal sindaco Alberto Greco si riprenderà anche alcuni dirigenti piuttosto decisivi negli ultimi anni dell’Unione a partire da Pasquale Mirto, plenipotenziario dei Tributi, manager a cui venne affidato per un certo periodo anche il compito di ridisegnare l’Unione a otto e ora al centro di alcune perplessità visti alcuni atti che ne hanno minato la leadership. Per tutta risposta, Mirto ha scelto di ripiegare su Mirandola ma sono in corso trattative affinché torni in comando in Unione almeno per condividere i Tributi e gestire quelli che tanto hanno reso soddisfatti gli altri Comuni.

A Mirandola rimarrà anche Gianni Doni, comandante del Corpo unico di Polizia locale e negli ultimi mesi anche vice segretario dell’Unione. «Lo saluto con grande stima e affetto – ha detto il presidente dell’Unione, Alberto Calciolari, sindaco di Medolla – e lo ringrazio per la grande professionalità mostrata in questo percorso insieme».

Il Corpo unico, che già da alcune settimane ha il quartier generale a San Felice, avrà quindi un nuovo comandante: si tratta di Euro Bellei, attuale responsabile del presidio di San Prospero e professionista molto stimato sia dai cittadini che dai suoi colleghi. E un ruolo di alto livello è stato assegnato anche all’avvocato Barbara Bellentani, ex responsabile dell’ufficio Avvocatura provinciale che ha garantito negli anni risparmi e grandi risultati per diversi Comuni che si sono affidati a lei. Da alcune settimane sta lavorando e analizzando diversi incartamenti burocratici con il ruolo di vice segretario.

«Ciò che mi preme sottolineare – aggiunge il presidente Calciolari – che per i cittadini non cambierà praticamente nulla. È nostro dovere, e garantisco che ci stiamo lavorando con grande cura, continuare a garantire ai residente dell’Area Nord il meglio dei servizi a cui sono giustamente abituati. Con Mirandola continuiamo a dialogare, ci mancherebbe. Concedetemi di ringraziare i lavoratori dell’Unione che tanto stanno facendo e tanto hanno fatto per rendere questo passaggio il meno impattante possibile».

F.D.

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