Per la città c’è Federica Venturelli «Torniamo nei luoghi del disagio e lottiamo insieme per rimuoverlo»
«Abbiamo una grande sfida davanti: recuperare la fiducia». Parola di segretario Pd, anzi segretaria. È Federica Venturelli la nuova guida del Pd cittadino dopo le dimissioni di Andrea Bortolamasi. Vicecapogruppo in Consiglio comunale, Venturelli è laureata in Giurisprudenza e ha avuto il record di preferenze alle ultime amministrative. «Non basta essere la prima segretaria donna della città - riflette - ci deve essere un sistema che funziona per smettere di sorprendersi quando le donne raggiungono ruoli di responsabilità». Il sistema deve funzionare anche per la sicurezza: la neoeletta segretaria riconosce il ruolo delle forze dell’ordine, invocando soluzioni «non in chiave securitaria». Un punto su cui insiste particolarmente nel discorso d’insediamento a Ponte Alto riguarda le tante crisi (stavolta al plurale) in atto. «Il Pd deve stare nei luoghi della sofferenza e del disagio - la ricetta indicata da Venturelli - e lottare per rimuoverlo». La segretaria si assume la delega ai circoli. «Devono essere punti di riferimento e di ascolto delle preoccupazioni delle persone - rimarca Venturelli - sapendone interpretare i sentimenti e le opinioni, costruendo percorsi per individuare soluzioni». Soluzioni andranno trovate per l’area di Ponte Alto, inserita tra i dodici “siti orfani” nel Modenese da bonificare con risorse del Pnrr. «Le feste devono continuare a coinvolgere, appassionare e divertire e si deve rafforzare quella cittadina e quelle di quartiere - ricorda la segretaria - nella nostra città sono state non solo un modo per finanziare dal basso l’attività del partito, ma anche una grande occasione per dibattere, fare comunità e creare socialità. Ci sono formule ormai consolidate nel tempo, altre da riattivare, formule nuove da inventare, consapevoli di poter contare su un patrimonio di volontarie e volontari che non può essere disperso e che va al contempo coinvolto e valorizzato». La segreteria è completata da Diego Lenzini (responsabile di mobilità, transizione ecologica e territorio), Stefano Manicardi (feste e frazioni), Salvatore Mirabelli (organizzazione e sport), Chiara Pacchioni (salute e welfare), Anna De Lillo (giovani e città universitaria), Antonio Carpentieri (lavoro e sicurezza), Gianluca Fanti (quartieri, partecipazione e radicamento territoriale), Urania Dekavalis (diritti e inclusione), Vincenzo Pezzitola (cultura), Federica Di Padova (scuola e formazione politica), Sergio Duretti (innovazione, digitalizzazione e sviluppo economico), Patrizia Belloi (donne e politiche per le famiglie), Giulia Cossarizza (Gd e coesione sociale).
Gabriele Farina
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