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Modena. Un Capodanno magico «In teatro insieme tra gioia e commozione»

Paola Ducci
Modena. Un Capodanno magico «In teatro insieme tra gioia e commozione»

Max Gazzè protagonista al Comunale davanti a un pubblico di tutte le età Il brindisi con il sindaco Muzzarelli. In piazza Grande il Duomo colorato

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MODENA «Sono felice di essere a Modena questa sera e iniziare il nuovo anno in un teatro gremito», ha affermato Max Gazzè salendo sul palco del Pavarotti Freni la notte del 31 per sostituire Colapescedimartino (purtroppo con un membro del loro staff positivo al Covid), e ha aggiunto: «Per un artista suonare davanti ad una platea vuota è come per un cavaliere cavalcare senza un cavallo…ora pubblico e artisti si possono ritrovare in presenza e questa è magia».

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E’ iniziato così, alle 22,45 tra l’emozione degli artisti e gli scroscianti applausi del caloroso pubblico del Teatro Comunale (sold-out come da tempo non si vedeva), l’evento clou del “capodanno diffuso” modenese, cominciato nel pomeriggio con il video mapping sulle pareti del Duomo e con lo spettacolo di circo contemporaneo nello chapiteaux del Teatro nelle foglie a parco Ferrari. «Se c’è una cosa che la cultura può fare – ha sottolineato l’assessore Andrea Bortolamasi salutando il pubblico a inizio show dal palco - è di essere in grado di ricostruire relazioni e stimolare il confronto, l’ascolto e la solidarietà».

Alle parole dell’assessore sono seguite quelle emozionate del Maestro Sisillo: «Anche il 2021 lo avevamo salutato al Pavarotti – Freni, ma un anno fa il teatro era completamente vuoto. Oggi è commovente tornare a vedere così tanto pubblico, dalla platea al loggione. Questo grazie ai vaccini ma anche al Governo che finalmente ha riconosciuto i teatri come luoghi assolutamente sicuri purché si rispettino le regole».

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Ma la protagonista indiscussa della serata è stata la musica del cantautore romano che ha ripercorso, uno via l’altro e senza sosta, alcuni dei suoi più grandi successi, senza dimenticare di omaggiare anche il maestro Franco Battiato quando, a pochi minuti da mezzanotte ha intonato “Un’altra vita”, brano tra i più belli e significativi del cantautore e compositore siciliano, venuto a mancare proprio nel 2021.

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Per il brindisi di mezzanotte ci ha pensato invece il sindaco Giancarlo Muzzarelli che nel salire sul palco ha voluto per prima cosa ringraziare tutti gli operatori della cultura che in quella giornata hanno lavorato per regalare ai modenesi un bel Capodanno in sicurezza senza dimenticare un pensiero per i sanitari, le Forze dell’ordine e i Vigili del fuoco: «Intanto che noi siamo qui a divertirci e a vivere emozioni intense, loro stanno lavorando per noi, dobbiamo sempre tenerlo presente. Il migliore augurio che voglio fare a tutti questa sera - ha concluso il sindaco- è quello di continuare a stare insieme con responsabilità, nella speranza che davvero il 2022 possa essere migliore soprattutto dal punto di vista della salute: ne abbiamo tutti un grande bisogno».

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L’evento, che non ha deluso le aspettative del pubblico (eterogeneo sia per età che per provenienza geografica) è finito poco prima dell’una. «E’ stata una serata davvero emozionante – ha sottolineato Silvia Campana, di Bergamo, in città tre giorni con il fidanzato per turismo – abbiamo scelto Modena dopo una giornata passata tra il sito Unesco e i musei, iniziare il 2022 in teatro ascoltando musica è quanto di meglio potevamo aspettarci».

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