Consiglio comunale, il virus ha stoppato la presenza dei cittadini
Alfonso Scibona
L’anno appena trascorso ha avuto ripercussioni sui lavori del consiglio comunale di Sassuolo in termini di sedute in presenza, prima di tutto, ma anche di seguito da parte dei cittadini.
Sono state infatti 12 le sedute complessive di cui 5 in videoconferenza e 7 in “presenza”. Se dal punto di vista numerico il totale potrebbe essere considerato congruo (tante delibere da anni le approva la giunta comunale) non così si può dire per la presenza dei cittadini.
«Un altro anno particolarmente difficile – ha commentato il presidente del consiglio Luca Caselli – a causa di una pandemia i cui numeri ci hanno più volte costretto a riunirci davanti allo schermo di un computer anziché in aula. Anche quando è stato possibile incontrarci in presenza, inoltre, non abbiamo potuto ammettere il pubblico alle sedute, nel rispetto delle normative che vietano gli assembramenti e contingentano il numero di persone all’interno di una sala chiusa. Nonostante queste difficoltà, però, anche nel corso del 2021 i lavori del consiglio comunale sono proseguiti con una seduta al mese di media con la doppia convocazione del mese di dicembre che ci ha portato prima ad approvare il bilancio preventivo entro i termini stabiliti ed evitando così l’esercizio provvisorio e, poi, la degna conclusione quando abbiamo deciso di convocare un consiglio dedicato alla donazione del Carani alla città».
Nel corso delle dodici sedute del consiglio comunale dello scorso anno è stata data risposta a 34 interrogazioni e sono state approvate 68 delibere e 5 ordini del giorno. «Di tutto questo – ha continuato Caselli – ringrazio tutti i colleghi consiglieri, di maggioranza e di opposizione, perché hanno dimostrato ancora una volta quella disponibilità e quel senso di responsabilità sui quali mai ho dubitato permettendo al consiglio comunale e quindi alla città di Sassuolo di proseguire cammino e lavori consiliari, tra le innegabili difficoltà che causa una seduta a distanza. Dopo l’approvazione delle modifiche regolamentari sulla disciplina dei consigli online e misti, stiamo lavorando per rendere effettiva quest’ultima possibilità di convocazione, per poter conciliare le esigenze di approvazione delle delibere consiliari a quelle sul contenimento della pandemia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
