Una startup per produrre energia senza emissioni
Per la start up modenese “Primo Elemento”, finalista dell’edizione 2021 della Start Cup Emilia-Romagna, ora è arrivata anche la menzione speciale in un premio sulla mobilità sostenibile. L’attività di “Primo Elemento” consiste nello sviluppare sistemi a celle a combustibile a idrogeno per la produzione di energia elettrica a zero emissioni.
Per fare un paio di esempi concreti si possono citare i generatori di elettricità che usano i banchi alimentari ambulanti per cucinare, da fiera, oppure quelli installati sui mezzi elettrici industriali come gli escavatori che non hanno modo di attaccarsi alla corrente per ricaricare la batteria. Il prodotto di “Primo Elemento”, chiamato Range Extender, non si alimenta più a diesel o gasolio ma con l’idrogeno, sistema decisamente innovativo. Il team della start up è composto da cinque giovani che si sono conosciuti tutti all’interno di TACC (Training for Automotive Companies Creation) dell’ateneo modenese, un progetto che ha lo scopo di formare gli studenti che aspirano all’attività imprenditoriale. I giovani della start up hanno età comprese tra i 33 e i 24 anni. Ioana Muntean è laureata in Ingegneria per la Sostenibilità Ambientale mentre Andrea Covre e Luca Zannini sono laureandi in Advanced Powertrain e Racing Car Design di MUNER. Completano il team Edoardo Manzini, laureato in Industrial Design all’Università di Ferrara, e Ornella Ziino che sta per concludere lo stesso percorso di studi.
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