Tomei rilancia la Provincia come ente: «Importante per la programmazione delle nostre scuole e della viabilità»
Debutto dopo le elezioni, ecco i nuovi consiglieri
«Per affrontare le sfide impegnative dei prossimi anni c’è bisogno di un ente di area vasta come la Provincia, in grado di svolgere un ruolo di supporto per i Comuni e di coordinamento e collegamento con la Regione e lo Stato, una funzione di programmazione territoriale sovraccomunale all’insegna della sostenibilità, proseguendo nella gestione di servizi importanti come l’edilizia scolastica superiore e la viabilità provinciale». Lo ha detto ieri il presidente della Provinci Gian Domenico Tomei in occasione dell’insediamento in teleconferenza del Consiglio provinciale scaturito dalle elezioni del 18 dicembre. «Come ente abbiamo superato anni difficili - aggiunge Tomei – durante i quali la Provincia è stata messa in discussione e ha subito pesanti tagli a seguito di una riforma che il referendum costituzionale ha superato. Per questo ora serve una nuova legge che restituisca dignità all’ente. Siamo ritornati protagonisti, anche grazie alle risorse assegnate per l’edilizia scolastica e la viabilità che ci consentono di garantire servizi all’altezza delle esigenze. Ma non solo. Nell’ambito della gestione delle risorse del Pnrr, in particolare quelle destinate all’edilizia scolastica, alle Province viene assegnato dal Governo un ruolo di programmazione, proposta progettuale e coordinamento dei Comuni di notevole rilievo che intendiamo svolgere con impegno». Sul Pnrr, infatti, sono usciti di recente i bandi per l’assegnazione agli enti locali di risorse pari a 800 milioni di euro per nuovi edifici, 500 milioni per le manutenzioni e 300 di euro per le palestre (quasi 50 milioni per le scuole emiliano-romagnole). Le proposte da inviare al ministero saranno coordinate dalla Provincia e le graduatorie saranno approvate entro primavera.
È stata approvata la convalida dei nuovi consiglieri, eletti da oltre 700 tra consiglieri comunali e sindaci I nuovi consiglieri in carica due anni sono: per la lista “Insieme per una nuova provincia” Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena (confermato vice presidente dal presidente Tomei), Iacopo Lagazzi, sindaco di Guiglia, Maria Costi, sindaca di Formigine, Fabio Poggi, consigliere di Modena, Maurizia Rebecchi, sindaca di Ravarino, Paola Guerzoni, sindaca di Campogalliano, e Monja Zaniboni, sindaca di Camposanto; per la lista “Unione Modena Civica-Uniamoci” Antonio Platis, consigliere di Nonantola, Lavinia Zavatti, consigliera di Medolla, Stefano Venturini, consigliere di Cavezzo, e Luigia Santoro, consigliera di Modena; per la lista "Civici, ecologisti e progressisti” Mattia Veronesi, consigliere di Finale.
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