«Ulteriore contributo per le famiglie colpite dall’alluvione»
Elena Pelloni
Nonantola. La giunta di Nonantola ha approvato un provvedimento a favore della popolazione colpita dall’alluvione dello scorso anno. Si tratta dell’erogazione di un contributo forfettario a fondo perduto relativo ai beni mobili. Ma attenzione, non si tratta di un rimborso danni sui veicoli danneggiati a seguito della rotta del Panaro.
È quanto specifica l’amministrazione nonantolana in una nota. «La nuova misura, che si inserisce nel quadro di regole e di finanziamenti delineati dalla Regione – si legge – Prevede l’erogazione di un contributo forfettario a fondo perduto rivolto a coloro che nello scorso mese di gennaio hanno presentato una scheda “I” di ricognizione speditiva sui danni ai beni mobili registrati e che risiedevano a Nonantola alla data dell’evento alluvionale».
Il bando uscirà il 10 gennaio e si tratterà di «un sostegno alle famiglie con risorse regionali – specificano dal Comune – al pari di quello già concesso la scorsa estate, collegato a un disagio sociale ed economico derivante da due condizioni: avere subito l’alluvione e trovarsi in una condizione di fragilità economica».
La scheda (“I”) compilata a gennaio scorso, alla quale l’amministrazione fa riferimento, intendeva rilevare quanti in quel frangente avessero perso un mezzo di trasporto. Tuttavia, il contributo che verrà erogato con questo specifico bando non intende risarcire i danni alle automobili poiché «la provenienza dei fondi che stiamo mettendo a disposizione – puntualizzano – Non vengono dal dipartimento di protezione civile o dal ministero».
È la Regione, infatti, ad aver messo a disposizione lo scorso aprile 1,7 milioni di euro per la popolazione colpita all’alluvione. Circa una metà di questi fondi sono già stati distribuiti a privati e imprese; con questo nuovo bando le famiglie che avevano presentato domanda a gennaio e rientrano tra gli aventi diritto (in relazione al coefficiente Isee) riceveranno un contributo che andrà da 700 a 2500 euro. «Non si tratta di un risarcimento di danno materiale – prosegue la nota del Comune – Né di una integrazione alle domande di rimborso presentate fra agosto e dicembre, ma di un contributo generico a sostegno delle famiglie analogo a quanto già erogato nei mesi scorsi per abitazioni e attività produttive. Quindi sarà sufficiente compilare la domanda che uscirà il 10 gennaio e, dal momento che il contributo non è collegato al danno materiale subito dai veicoli, non è richiesto nessun giustificativo di spesa a supporto».
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