Il borgo di Lama di Monchio incanta ancora con i presepi
La mostra a cielo aperto si apre in ricordo di Massimo Caminati Poi l’omaggio a Dante e alla sua devozione a S.Lucia Esposizione fino al 31
Palagano. Per questo Natale è tornata davvero in grande spolvero la tradizione dei presepi di Lama di Monchio, dove i paesani con materiali semplici e tanta fantasia hanno creato nei vari angoli del borgo rappresentazioni di grande fascino, che tempo permettendo rimarranno fino al 31 gennaio.
A invitare i turisti alla mostra a cielo aperto è la Natività posta su rotoballe di fieno all’incrocio con la Sp 24. Lo spazio di pochi metri, ed ecco una cosa che tocca già il cuore: il presepe sotto la “tenda dell’accoglienza” realizzato dai colleghi della System in ricordo di Massimo Caminati, scomparso il 27 agosto a 54 anni. Poi l’omaggio a Dante a 700 anni dalla morte, ricordando la sua devozione a santa Lucia, «che qui ha un oratorio dedicato a cui tutti siamo legatissimi anche per le grazie ricevute» sottolinea Alessandra Casini, tra le anime dell’iniziativa. Che per l’occasione ha allestito tutta la sua vecchia casa di presepi. Poi Natività in bottiglia, in teca, in stoffa, in cartone... Mille interpretazioni da scoprire.
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