Sulla cittadinanza a Zaki si scatena la polemica
Pavullo. I consiglieri Graziano Pattuzzi e Francesco Piggioli tornano a punzecchiare l’amministrazione Venturelli. L’occasione è il dibattito nell’ultimo Consiglio sulla mozione presentata da Stefano Scaruffi per il conferimento della cittadinanza italiana a Patrick Zaki da parte del Governo. La proposta è passata, ma con l’astensione del sindaco e della presidente del Consiglio, e il no del capogruppo di maggioranza.
«Siamo rimasti allibiti – incalzano Pattuzzi e Piggioli - ci aspettavamo l’unanimità di fronte ad una proposta che sta raccogliendo consensi e approvazioni nei Consigli di tutta Italia. La mozione è comunque passata, ma resta l’amaro in bocca per il clamoroso scivolone della maggioranza: un sindaco come Davide Venturelli, espresso da una civica sulla carta estranea a logiche partitiche, su un tema del genere procede con pilatesca astensione. In sostanza, si muove alla stessa maniera di Fratelli d’Italia. Se il buongiorno si vede dal mattino, è bene tenere a portata di mano l'ombrello».
«Sulla triste vicenda di Zaki – replica il sindaco – abbiamo espresso piena solidarietà, ma la mozione presentava una richiesta differente: il conferimento della cittadinanza italiana. La nostra lista è civica e raccoglie sensibilità diverse, perciò su un tema di interesse nazionale abbiamo ritenuto corretto che ognuno votasse liberamente. Trovo decisamente ipocrita il fatto che il sottoscritto e la maggioranza vengano criticati per aver liberamente espresso opinioni differenti, quando Zaki in Egitto è stato arrestato e perseguitato proprio perché non gli era concesso esprimere un’opinione diversa da quella del Governo del suo paese. La mozione è stata approvata, quindi in ogni caso daremo corso alla richiesta presso il Ministero competente».
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