Un milione per lo sport tra piscina, palestre e percorsi all’aria aperta
È quanto ha stanziato la giunta per incentivare la pratica dell’attività motoria Previsto a bilancio anche un grande evento di carattere nazionale in città
Quasi un milione di euro per lo sport.
È quanto prevede di investire il Comune per il 2022 in più voci legate alle attività sportive. Una somma destinata a crescere nel 2023, fino a raggiungere 2 milioni e 540mila euro, per poi attestarsi sulla cifra che supera gli 800mila euro nel 2024.
Investimenti corposi quelli che rientrano nel capitolo sport. Nell’anno in corso, nel dettaglio, la spesa è di 927.450 euro suddivisa in varie voci.
Una sostanziosa parte degli investimenti, oltre la metà sarà il contributo destinato alla piscina comunale per 581mila euro. A questo si affiancherà la manutenzione degli impianti sportivi per 150mila euro, mentre saranno spesi 20mila euro per la segnaletica che delimiterà i percorsi salute e 125mila euro saranno spesi per i servizi igienici al parco Rimembranze.
Nel corso del 2022, poi, si spera che vedano la luce alcuni progetti che sono sotto i riflettori da un po’. Come il nuovo Palazzetto dello sport che dovrebbe essere realizzato al posto della vecchia piscina comunale, che sorgeva di fianco al nuovo impianto natatorio. In questo caso il progetto è di competenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, che ha annunciato la nascita della nuova struttura a Carpi, insieme a quella di Novi.
Un’altra idea su cui si punta moltissimo, anche dal punto di vista sociale, è “Muoviti Muoviti”. L’iniziativa vede la partecipazione di 1200 studenti. Lo scopo del progetto, nato una quindicina di anni fa su impulso di Ercole Losi, e Lamberto Menozzi, e che in quattordici edizioni ha coinvolto circa 37mila giovani per un totale di 27.176 ore, è quello di valorizzare il concetto di sport quale diritto per tutti: un bene che interessa salute, qualità della vita, educazione e socialità, e promuovere l’integrazione dei ragazzi con disabilità. Tra gli obbiettivi, infatti, rientra nell’iniziativa quello di privilegiare l’attività ludica attraverso giochi vari e percorsi misti: il gioco è infatti il punto centrale della programmazione, che viene concordato con gli insegnanti, mentre la parte tecnica e didattica è affidata agli insegnanti diplomati Isef o in scienze motorie. Altro obbiettivo importante è la valorizzazione dell’attività motoria e sportiva quale esperienza formativa ed educativa del bambino, con particolare attenzione alle problematiche dell’integrazione, compresa quella dei bambini di origine straniera, e del disagio, sia esso fisico, psicologico o sociale.
Spicca, inoltre, in bilancio, un evento sportivo a carattere nazionale. Chiaramente, nell’organizzarlo si dovranno tenere in considerazione le norme sulla pandemia. Un aspetto, quest’ultimo, che ha fatto sì che questa iniziativa si trascini da tempo e che tuttora è in fase di valutazione.
Carpi conta quasi un centinaio di società sportive: se si considera, poi, che per ogni realtà si praticano più discipline, ne esce un ventaglio variegato che coinvolge migliaia di carpigiani.
Data la situazione sul fronte della pandemia, poi, si registra un grande incremento delle attività all’aria aperta. Per questo, in molti parchi sono stati inseriti calisthenics, ossia attrezzature per l’allenamento, e percorsi.
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