«Il Comune acceleri per avere i fondi sulla violenza di genere»
I Giovani Democratici di Sassuolo esortano il Comune ad attivarsi per intercettare i fondi messi a disposizione dalla Regione per aiutare le vittime di violenza di genere. È trascorso poco più di un mese dalla strage di via Manin, in cui ha perso la vita Elisa Mulas coi due figli piccoli e la madre Simonetta Fontana, tutti uccisi da Nabil, ex compagno di Mulas. E ora i Gd guardano all’opportunità messa a disposizione della Regione per fare in modo che non si verifichino più simili episodi. «Come Giovani Democratici – così il coordinatore Filippo Simeone - esortiamo il Comune di Sassuolo e tutta l’Unione del Distretto Ceramico ad intercettare i fondi messi a disposizione dalla Regione per potenziare la rete anti-violenza già esistente al fine di garantire sempre di più assistenza alle persone bisognose. Ad ora nella previsione del bilancio comunale di Sassuolo non c’è nulla che parli di questi temi». Simeone, a nome dei Gd, esprime soddisfazione per l’impegno della Regione: «Siamo contenti di poter dire che la nostra Regione, sia passata dalle parole di cordoglio e di condanna a misure concrete di contrasto». All’interno della nuova legge di bilancio 2022-2024 sono previsti rafforzamenti agli aiuti alle persone vittime di violenza. «Parliamo di un’integrazione al "Reddito di libertà", di reinserimento sociale e lavorativo e il diritto alla casa. Importante, quindi, è il finanziamento per il potenziamento dei centri antiviolenza territoriali e di case rifugio. Parliamo di un totale di 2 milioni di euro che serviranno anche per finanziare progetti di sensibilizzazione sui temi di hating e di violenza online».
S.P.
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