Vaccini, il dottor Verrini «I medici in pensione vengano a dare un aiuto»
È stato tra i primi a offrire la propria disponibilità quando si è trattato di scendere in campo e mettere a disposizione tempo e professionalità su base volontaria. E ora lancia un appello ai colleghi affinché dedichino qualche ora per le vaccinazioni.
Il dottor Giorgio Verrini, medico del Ramazzini in pensione, ha lanciato un appello che sta facendo il giro delle chat e dei social. «Ogni giorno 1500 persone da vaccinare (compreso nel numero 300 bambini) – scrive Verrini – I punti vaccinali sono tre più un quarto, dedicato solo ai bimbi, gestito da personale pediatrico. Per ridurre il disagio e il tempo di attesa occorre più personale medico: chiedo a tutti i medici in pensione di dare qualche ora per risolvere il problema.
L’appello del dottor Verrini fa pendant con quello delle settimane scorse firmato dall’Ausl. «Le norme previste dal nuovo Dpcm richiederanno uno sforzo aggiuntivo per la vaccinazione di una fascia sempre più ampia di cittadini modenesi – scriveva l’azienda sanitaria – Silvana Borsari e Antonio Brambilla, rispettivamente direttrice sanitaria e direttore generale Ausl, si rivolgono alla popolazione modenese chiedendo di donare un po’ del proprio tempo alle attività che si svolgono ai punti vaccinali».
In questo caso, non sono richieste competenze specifiche. La candidatura è inoltre rivolta a personale sanitario ed ex sanitario che invece potrà essere impiegato in ruoli connessi alla propria professionalità. Si può rivelare utile anche la collaborazione di persone che lavorano o hanno già lavorato in ruoli amministrativi presso un’azienda sanitaria, i quali possono occuparsi delle procedure amministrative all’interno del punto vaccinale.
L’Ausl acquisirà i nominativi dei soggetti che si sono candidati e li contatteranno telefonicamente avviando le pratiche preliminari conoscitive.
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