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«Con i Fondi Cultura salviamo i borghi»

Manuel Marinelli
«Con i Fondi Cultura salviamo i borghi»

Federico Covili (Gruppo Domani): «Disponibili 1,6 milioni per immobili storici e le frazioni come Monteombraro»

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Manuel Marinelli

Zocca. Il Ministero della Cultura lo scorso 20 dicembre ha pubblicato le linee di investimento finanziate dal Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per dare nuova vita ai borghi sparsi per l’Italia.

I Comuni sotto i 5mila abitanti potranno accedere a un importo massimo di 1 milione e 600 mila euro, con un incremento del 30% in caso di progetti presentati da più Comuni.

Si tratta di contributi a fondo perduto che copriranno fino al 100% delle spese.

«Il nostro futuro – dichiara Federico Covili, capogruppo di Zocca Domani – può venire solo da una valorizzazione del nostro passato, il nostro patrimonio storico può essere la risorsa in grado di attrarre turisti e ridare forza alla nostra comunità. Gli interventi ammissibili sono molti e sembrano fatti apposta per la realtà zocchese: riqualificazione e valorizzazione di immobili storici, creazione di itinerari culturali e/o naturalistici, realizzazione di spazi di co-working e molto altro».

Tra gli interventi di riqualificazione che si potrebbero intraprendere secondo Zocca Domani vi è anche lo storico edificio settecentesco dell’ex convitto San Carlo a Montombraro.

La struttura, rimessa parzialmente in sesto lo scorso anno dopo anni di abbandono, potrebbe infatti beneficiare di un’ulteriore ristrutturazione, per dare nuova vita agli spazi del piano superiore sui quali esiste già un progetto di massima.

«Il San Carlo è solo un esempio – continua Covili – le situazioni su cui si potrebbe intervenire sono molte altre: i borghi di Montecorone e Montalbano, Montetortore, il Castellaccio di Ciano, la creazione di un ente di promozione turistica o di una ricettività diffusa. Si tratta di una sfida da non perdere».

La sfida deve però essere portata avanti in rete con i Comuni limitrofi e soprattutto con i cittadini, attivando una partecipazione dal basso. «I progetti – conclude Covili – devono essere presentati entro metà marzo. Da qui a fine gennaio dev’essere il tempo di consultarsi con gli zocchesi per raccogliere idee e stimoli».

« Da parte nostra lo faremo, presentando alla Giunta alcune idee per il rilancio del nostro Comune. Crediamo inoltre si debba fare il possibile per lavorare con i Comuni di Guiglia, Montese, Castel d’Aiano e Vergato così da arrivare a un rilancio complessivo di tutto il nostro territorio», conclude Covili.

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