Gazzetta di Modena

Modena

mercoledì 

La musica dei lager nel libro di Franchini

1 MINUTI DI LETTURA





I campi di sterminio nazisti avevano una loro colonna sonora: ad Auschwitz, Terezin, Buchenwald e Dachau si faceva musica per molti motivi. Le SS imponevano ai prigionieri di accompagnare le torture, le marce verso il lavoro o le camere a gas con brani strumentali. Ancora, le piccole o grandi orchestre allestite nei lager servivano per intrattenere gli aguzzini nel fine settimana. Ma nei campi di sterminio si incontrarono musicisti di grande valore, che produssero opere di notevole qualità. A raccontare i vari tipi dell’esecuzione di musica nei lager sarà Roberto Franchini, scrittore e saggista mercoledì alle 18 alla Libreria Fenice quando presenterà il suo libro ‘L’ultima nota. Musica e musicisti nei lager nazisti’, edito da Marietti 1820, in un incontro promosso dalla Fondazione Fossoli nell’approssimarsi della Giornata della Memoria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google