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Modena. Fonderie: il ricordo dell'eccidio «Il Collettivo Fx raffigura così la tragedia di un’Italia giovane»
Carlo Cremaschi, artista modenese di lungo corso, è stato un ispiratore del manifesto-opera d’arte affisso nello spazio pubblicitario di grandi dimensioni accanto alle ex Fonderie, a due passi dal cippo che ricorda i sei giovani morti del 9 gennaio 1950.
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MODENA «Il mio ruolo è stato di dare qualche suggerimento a Simone Ferrarini del Collettivo Fx. Ha fatto tutto lui. È un’opera fortemente simbolica che unisce la tragedia della strage del 1950 ai nostri tempi: una giovane donna che avanza col palmo aperto come per dire: “Fermatevi!” È la Repubblica italiana nata pochi anni prima». Carlo Cremaschi, artista modenese di lungo corso, è stato un isp...
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