In arrivo cinque milioni per i progetti comunali
L’amministrazione e il bando del Viminale: via libera ai lavori di area Curiel, ex casellino ferroviario e primaria Alighieri
Mattia Cocchi
mirandola. Per un importo che sfiora i 5 milioni di euro, sono stati ammessi tutti i progetti candidati dal Comune di Mirandola al bando di rigenerazione urbana pubblicato l’estate scorsa dal Ministero dell’Interno. «Riuscire ad aggiudicarsi risorse di questa portata è fondamentale per tradurre i promessi benefici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in miglioramenti tangibili per il territorio — fa sapere l’Amministrazione — per questo, dall’autunno scorso abbiamo incaricato una struttura specializzata in finanza pubblica agevolata, per affiancare la struttura comunale nella partecipazione ai numerosi bandi di cui è prevista l’uscita, sui vari assi di finanziamento». È di 1.784 il numero delle opere attualmente ammesse e finanziate su tutto il territorio nazionale, per un totale di 483 enti locali beneficiari. Modena, Sassuolo, Carpi, Vignola, Castelfranco, Maranello e Pavullo i Comuni che, oltre a Mirandola, sono risultati aggiudicatari di questa prima tranche di fondi del Pnrr. Si tratta di risorse importanti che nel caso specifico di Mirandola consentiranno il finanziamento di interventi di rilievo, alcuni dei quali già a un avanzato livello di progettazione. Tra gli interventi protagonisti si trovano: la riqualificazione dell’area tra via Curiel e viale Martiri, attraverso la realizzazione di un’area parcheggio attrezzata con colonnine per la ricarica elettrica, e recupero dell’ex casellino ferroviario a Ufficio d’Informazione Turistica, per cui è in via di approvazione il progetto definitivo-esecutivo; l’edificio di nuova realizzazione in via Imperiale a Mortizzuolo da destinare a residenzialitá sociale; riqualificazione e sviluppo della rete dei percorsi ciclopedonali in capoluogo e frazioni, per cui la Giunta nel luglio scorso ha approvato un progetto di fattibilità tecnico-economica, per un importo di oltre 1 milione 260 mila euro, interamente ammessi a contributo; il recupero del plesso storico della scuola primaria D. Alighieri, sulla circonvallazione, già oggetto di oltre 2milioni di euro di contributo di ricostruzione. Il progetto definitivo-esecutivo, trasmesso a settembre alla struttura tecnica commissariale e ora in valutazione congiunta, non prevede il solo recupero dei danni da sisma, bensì una revisione distributiva che vedrà aule e bagni più ampi, una razionalizzazione degli spazi al piano terreno per ottenere refettori più capienti, nonché una grande biblioteca/spazio polifunzionale al piano secondo; l’intervento di miglioramento sismico dell’asilo nido di Via Gobetti.
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