Gazzetta di Modena

Modena

il progetto 

L’Ausl annuncia: «Un infermiere per la comunità di Migliarina»

L’Ausl annuncia: «Un infermiere per la comunità di Migliarina»

Ambulatorio già attivo, la nuova figura affiancherà i medici «Così l’assistenza sanitaria sarà più vicina ai cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





Il progetto “Infermieristica di Comunità” dell’Ausl di Modena arriva anche a Migliarina dopo l’avvio avvenuto nei comuni delle zone montane della provincia. Una novità importante per tutti i residente della frazione che da un po’ di giorni, più precisamente dall’inizio dell’anno, possono contare su questa figura sanitaria.

Il programma prevede, come indicato dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza 2021, l’apertura di un ambulatorio di presa in carico integrata, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici specialisti.

“L’obiettivo – scrive proprio l’Ausl di Modena in una nota – è garantire una presenza e una presa in carico continuativa e proattiva nella comunità di riferimento, facilitando il percorso di vicinanza al cittadino in un’ottica di continuità dell’assistenza con particolare attenzione alle persone fragili e con patologie croniche”.

L’infermiere di comunità, si entra nel dettaglio di questa novità in arrivo per Migliarina, rappresenta la figura professionale di riferimento, che assicura l’assistenza infermieristica ai diversi livelli di complessità in collaborazione con tutti i professionisti attivi nella comunità.

L’infermiere di comunità, inoltre, sarà coinvolto in attività di promozione, prevenzione e gestione partecipata dei processi di salute individuali, familiari e di comunità all’interno della rete delle case della comunità e si avvale della collaborazione dei rappresentati del territorio di riferimento.

«L’infermiere di comunità – spiega Maria Pia Bellitti, referente aziendale per l’Infermieristica di comunità – è il facilitatore delle risposte sanitarie, per il singolo, la famiglia e la collettività a cui si riferisce collaborando con gli altri professionisti di cura coinvolti».

Dall’Ausl quindi tengono ad aggiungere: “Tra le attività rientrano gli interventi di medicina di iniziativa previsti dal Piano assistenziale individuale come ad esempio: educazione terapeutica sui corretti stili di vita, facilitazione alla programmazione dei controlli, utilizzo di strumenti di telemedicina. Fondamentale – si conclude il comunicato – è la collaborazione con i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta e medici specialisti, con gli assistenti sociali e con le associazioni di volontariato”.

Dove sarà possibile trovare questa nuova figura professionale è presto detto L’ambulatorio, infatti, è aperto dallo scorso 3 gennaio in via Budrione Migliarina Parte Ovest. Più precisamente al civico 79. L’accesso è sia su appuntamento che libero con i seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 15 alle 17, il martedì e venerdì dalle 10 alle 12.

«L’ambulatorio infermieristico è un’ottima opportunità per portare l’assistenza sanitaria più vicino al cittadino», sottolinea Stefania Ascari direttrice sanitaria del Distretto di Carpi.

«Inseriamo in questo modo – aggiunge Emanuela Ferri, referente aziendale della Medicina di iniziativa – un nuovo approccio per sostenere la salute dei cittadini e creare nuove modalità di intervento in un’ottica di prossimità a e vicinanza restituendo alla persona il protagonismo nel proprio percorso di cura».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google