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bper tra presente e futuro 

Montani: «Carige non spaventa Ok crescita per linee esterne»

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Il mercato e gli analisti hanno promosso l’operazione ma guardano già alla Popolare Sondrio per creare il terzo polo bancario

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Adesso con la mossa di Bper su Carige la sensazione è che inizi davvero a prendere forma il terzo polo bancario italiano. Il consolidamento piace al mercato e non a caso l’attenzione è già rivolta alla Popolare di Sondrio di cui Unipol, primo azionista di Bper, è socio con il 9,5%. La banca valtellinese, il cui titolo ha concluso le contrattazioni in rialzo del 2,7%, con la trasformazione in società per azione è diventata più contendibile e di conseguenza potenziale preda di altri gruppi. Con Bper in prima fila.

«In questi giorni si apre, con la necessaria attività di due diligence su Carige, un percorso impegnativo di cui auspico la conclusione in tempi brevi e con pieno successo». Così l'amministratore delegato di Bper, Piero Luigi Montani, commenta con soddisfazione la decisione con cui il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi lunedì ha deliberato la concessione all'istituto modenese di un periodo di esclusiva per la potenziale acquisizione della partecipazione di controllo in carige. «Vorrei sottolineare fin d'ora - ha aggiunto - l'importanza e la valenza positiva di un'operazione studiata e messa in campo con rapidità ed efficacia, a testimonianza del dinamismo che anima la nostra banca. Abbiamo dimostrato, senza possibilità di equivoci la volontà di crescere anche per linee esterne e di portare avanti progetti che possono giovare all'intero sistema bancario italiano».

Montani ha inoltre rimarcato che «nel riformulare l'offerta iniziale abbiamo mantenuto tutti i suoi presupposti principali, ovvero la valenza strategica e industriale, l'adeguato presidio dei profili patrimoniali, il miglioramento dell'asset quality e un accrescimento significativo della redditività in termini di utile per azione. Ora restano da definire le intese vincolanti, funzionali alla piena integrazione delle due banche e alla definitiva risoluzione delle problematiche di Carige. Molto resta da fare, dunque, ma questo non ci spaventa - ha concluso -. La storia di Bper dimostra con chiarezza una consolidata esperienza e capacità nel portare a termine con successo numerose operazioni di aggregazione, rispettando i territori e perseguendo sempre l'obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholders».

GLP

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