Nuovi spazi per i bambini che non hanno posto al nido
castelfranco. A Castelfranco arrivano, a partire da gennaio, quattro nuovi servizi dedicati all’infanzia. Pensati, in particolare, per quelle famiglie rimaste escluse dai servizi tradizionali, come l’asilo nido. «È una delle prime volte in cui un’amministrazione pubblica prova a dare delle riposte a coloro che rimangono fuori dalle liste dei servizi – spiega il sindaco Giovanni Gargano – Ci siamo preoccupati per quelle giovani famiglie che, per una serie di motivi, non riescono ad accedere ai servizi d’infanzia e hanno bisogno di risposte». Ecco allora che l’amministrazione castelfranchese, anche grazie al contributo della Fondazione di Modena (280mila euro suddivisi sui 6 Comuni dell’Unione del Sorbara), mette in piedi 4 nuovi progetti dedicati ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. La caratteristica principale di tutti i servizi è la loro dimensione “smart”: le famiglie potranno infatti scegliere tra una serie di pacchetti, sulla base delle loro esigenze economiche e organizzative. «Tutti i servizi hanno caratteristiche educative che si declinano in maniera diversificata per rispondere a esigenze differenti» spiega l’assessore alla Scuola, Rita Barbieri. Dal 17 settembre lo spazio bambini “Il pulcino cosmico” accoglierà, presso il nido La Girandola di Castelfranco, circa 9 bambini di età compresa tra i 18 e i 36 mesi. I locali saranno allestiti per accogliere i piccoli dalle 9 alle 12, dal lunedì al venerdì dove verranno affidati alla cura di una educatrice professionista. Sempre dal 17 settembre, presso il nido Scarabocchio, sarà aperto il Centro per bambini e famiglie “Emilio”, dedicato ai bambini 12/36 mesi, alle loro famiglie e ai fratellini fino ai 6 anni di età. Si tratta di un servizio educativo di sostegno alla relazione e al gioco nella prima infanzia, pensato per sostenere i bisogni educativi delle famiglie. Negli stessi locali, dal 19 gennaio, partirà il servizio Maternage “Stella Stellina”, uno spazio di incontro per neo-mamme e bambini dai 0 ai 12 mesi. Infine, dal 1 febbraio, parte la grande novità del nido flessibile “Primi Voli” presso il nido Girandola: un servizio sperimentale per bambini da uno a 3 anni. Un’occasione per conoscere e sperimentare l’offerta dei servizi educativi presenti sul territorio. La frequenza sarà appunto flessibile e sarà possibile sottoscrivere dei “pacchetti” con un massimo di 2 o 3 giorni la settimana dalle ore 9 alle 12.
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