Pronto il progetto per ricostruire il Poligono di tiro
Verso un accordo con l’assicurazione per la somma che garantirà la ricostruzione dell’edificio monumentale
Il Tiro a segno è pronto per essere ricostruito dopo lo spaventoso incendio che lo ha devastato a fine 2018.
La notizia trapela a margine del procedimento giudiziario in tribunale a Modena, che vede indagato il presidente del Poligono di tiro, Giuseppe Martinelli. La passata udienza è stata rinviata al 20 giugno per un difetto di notifica all’Avvocatura dello Stato.
Nel frattempo, è in dirittura d’arrivo la definizione dell’assicurazione: il progetto, piuttosto imponente, è curato dall’ingegnere Gian Battista Paltrinieri. La competenza è del Comando dell’ufficio demanio e servitù militare di Padova.
Nel febbraio dello scorso anno, la struttura del Poligono di tiro ha riaperto i battenti, anche se solo per metà, almeno inizialmente.
Al momento della riapertura erano state ripristinate soltanto le linee corte, quelle da 25 metri destinate alle pistole. Per quelle dedicate ai fucili il percorso sarebbe stato più lungo. I soci hanno ripreso a frequentare il Poligono di tiro, dopo che le armi sottoposte a sequestro sono state riconsegnate. L’obiettivo è di ritornare a quota mille soci, come prima del rogo che distrusse buona parte dell’edificio nel novembre 2018.
Indagato, seppur per atto dovuto, per l’incendio è il presidente del Tiro a segno, Giuseppe Martinelli. La polizia, con il coordinamento della Procura, ha svolto le indagini necessarie per fare chiarezza su cosa possa aver fatto scaturire le fiamme in quello che sembrava un tranquillo pomeriggio di allenamenti. Quel giorno la struttura sportiva di Cibeno si trasformò in un inferno di fuoco da cui venne sprigionata una gigantesca nube nera, visibile anche a chilometri di distanza. Fino a pochi istanti prima sembrava un normale pomeriggio per i tiratori, che stavano puntando il bersaglio imbracciando la carabina. Poi, all’improvviso, dalla linea 5 un frequentatore abituale del Poligono sparò un colpo. E nel giro di pochissimi secondi sono divampate le fiamme da cui tiratori e avventori scamparono per miracolo. Polizia e vigili del fuoco hanno rischiato per salvare chi si trovava nel Tiro a segno, tra i quali un uomo rimasto intrappolato.
S.A.
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