Una divisa stile college per gli studenti del liceo: «Vanto del territorio»
La Fisi assieme al Comune l’ha realizzata per le due classi del liceo degli sport invernali suscitando tanto entusiasmo «C’è chi la tiene anche a letto»
Pievepelago. Una divisa stile college per gli studenti, per promuovere il senso di appartenenza alla scuola e farne anche una bandiera per il territorio, rendendoli immediatamente riconoscibili.
È il regalo che la Fisi, assieme al Comune di Pievepelago, ha fatto lunedì agli studenti di prima e seconda del liceo scientifico per gli sport invernali attivato per il secondo anno nella sede distaccata dell’istituto Cavazzi. La consegna è avvenuta nella palestra comunale con una cerimonia ufficiale alla presenza del sindaco Corrado Ferroni, dell’assessore Davide Fiorenza e di Giulio Campani, presidente del Comitato Appennino Emiliano della Fisi. E non è mancata una certa emozione, soprattutto tra i ragazzi: un momento da ricordare.
L’idea della tuta e della giacca a vento è stata di Campani, per far sì che i ragazzi si sentano sempre più orgogliosi di fare parte di una scuola che, con il suo profilo statale, è un unicum in Italia e già un riferimento per il centro nord. «Ho voluto queste divise per alimentare nei ragazzi l’entusiasmo per la loro scuola e la scelta formativa fatta, che è bellissima – sottolinea – spero che possano essere di ulteriore stimolo nell’applicazione e mi è sembrato che un po’ il loro obiettivo l’abbiano raggiunto: ragazze e ragazzi erano contentissimi. Dei genitori mi hanno detto che alla sera alcuni hanno tenuto la tuta anche a letto, come fosse un pigiama! Mi ha fatto molto piacere, quello che vogliamo è fare capire quanto sia importate per il territorio avere una scuola così innovativa e unica in Italia. Per la nostra montagna è una ricchezza impagabile e spero che le famiglie lo capiscano, non solo chi fa attività agonistica ma chiunque fa sport».
«È stata proprio una bella idea quella della divisa stile college per i nostri ragazzi – ribadisce il sindaco Ferroni – servirà innanzitutto per l’attività di preparazione ma il senso è soprattutto quello di farli diventare in questo modo un po’ immagine del territorio e fare conoscere sempre di più all’esterno l’opportunità unica che rappresenta questo liceo sportivo invernale in Italia, statale e diverso dagli altri che sono sostenuti dalle Regioni autonome. Ho sempre detto che la sua attivazione è stata un risultato straordinario, e lo dobbiamo all’appoggio che la Regione ci ha sempre dato in questo, a partire dal presidente Bonaccini. Un risultato non solo per Pieve ma per tutti i comuni che ci sono attorno sia in Emilia che in Toscana».
Oltre alla scuola, è stato attivato tramite il Comune anche il convitto (a cui contribuisce sempre la Regione) presso l’Hotel Galli, dove personale della Fondazione San Filippo Neri di Modena si occupa della gestione dei ragazzi che abitano più lontano, dallo studio alla vita comune. «Cerchiamo di coordinarci perché tutto funzioni al meglio – chiosa Ferroni – e direi che ci stiamo muovendo nel modo giusto: i frutti arriveranno». Quest’anno ci sono già state 15 iscrizioni, e c’è fiducia per l’incremento futuro anche per la presenza della neve, che non sta mancando in questi anni. Sabato è previsto l’open day di presentazione dell’offerta formativa (online) che si potrà seguire sul sito Cavazzi (www.istitutocavazzi.edu.it), info allo 0536.72180.
D.M.
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