Due furti e una rapina: portato in carcere
Arrestato e ora in carcere perché sospettato di essere l’autore di furti e soprattutto di una rapina a una persona seduta su una panchina che avrebbe minacciato con una bottiglia per avere il suo cellulare.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai carabinieri di viale Tassoni su ordine della Procura al termine di indagini. Nella nota diffusa dai militari non viene detto nulla né sulla persona agli arresti né su dove sono avvenuti i fatti narrati e in quali circostanze. Si sa solo che l’uomo è agli arresti per furto e tentato furto aggravato, rapina impropria e minaccia grave.
I carabinieri ritengono di avere raccolto indizi di grave colpevolezza verso questa persona indagata per furto aggravato in un garage, fatto avvenuto l’8 agosto scorso. È accusato anche di aver rubato una bicicletta in un altro garage sempre in agosto. Ma il fatto più grave risale alla fine di quel mese, quando si sarebbe avvicinato a una persona seduta su una panchina per impossessarsi del suo cellulare. Per raggiungere il suo scopo l’avrebbe minacciata di morte brandendo una bottiglia. La vittima avrebbe ceduto consegnandogli il telefono.
Le indagini hanno proceduto con metodi tradizionali. Infatti l’uomo è stato individuato attraverso il riconoscimento del suo volto nelle foto segnaletiche che venivano mostrate. Ed è emerso che si trovava già a Sant’Anna per altri reati ma con generalità diverse.
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