Asili, elementari, medie e superiori: le nuove regole
Ecco cosa dicono le regole in materia di contagi a scuola.
nidi e infanzia
Un caso nella sezione
Attività didattica: sospesa per 10 giorni. Misura sanitaria: Quarantena di 10 giorni. Il bambino dovrà rimanere a domicilio e limitare, per quanto possibile in relazione all’età, i contatti con i familiari e altre persone. Test di uscita: dopo 10 giorni. L’uscita dalla quarantena e ripresa dell’attività didattica per tutta la classe viene comunicata dall’Ausl attraverso la scuola e i referenti covid. Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe dei casi positivi per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del primo caso, si applica quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio.
Scuola primaria
Un caso in classe:
Attività didattica: rimane in presenza. Misura sanitaria: sorveglianza con test antigenico rapido o molecolare da svolgersi il prima possibile dal momento in cui si è stati informati del caso di positività e da ripetersi dopo 5 giorni. I tamponi sono disposti dall’Ausl. Se il risultato del tampone è positivo, è necessario informare il dirigente scolastico o referente Covid e non si rientra a scuola. La presenza di nuovi casi positivi potrebbe determinare una nuova disposizione per la classe. Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe del caso positivo per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del caso, si applica la misura sanitaria dell’autosorveglianza per 5 giorni (monitoraggio dei sintomi, uso delle FFP2 per almeno 10 giorni, ecc.). È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.
Almeno due casi in classe
Attività didattica: a distanza per 10 giorni. Misura sanitaria: quarantena di 10 giorni. Il bambino dovrà rimanere a domicilio e limitare, per quanto possibile in relazione all’età, i contatti con i familiari e altre persone. Test di uscita: dopo 10 giorni. L’uscita dalla quarantena e ripresa dell’attività didattica per tutta la classe viene comunicata dall’Ausl attraverso la scuola e i referenti covid. Per il personale della scuola ed esterno che ha svolto attività in presenza nella classe dei casi positivi per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del primo caso, si applica quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio.
medie e superiori
Un caso in classe
Attività didattica: in presenza, con Ffp2 per almeno 10 giorni. Misura sanitaria: Autosorveglianza. Per il personale che ha svolto attività in presenza nella classe del caso positivo per almeno 4 ore, anche non continuative, nelle 48 ore precedenti l’insorgenza del caso, si applica l’autosorveglianza.
Due casi in classe
Le misure sono differenziate in funzione dello stato vaccinale: per gli alunni che non abbiano concluso il ciclo vaccinale primario o che lo abbiano concluso da più di 120 giorni (4 mesi), che siano guariti da più di 120 giorni e ai quali non sia stata somministrata la dose di richiamo. Attività didattica: a distanza per 10 giorni. Misura sanitaria: quarantena di 10 giorni con tampone d’uscita. Per gli alunni che abbiano concluso il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da meno di 120 giorni e per coloro ai quali sia stata successivamente somministrata la dose di richiamo: attività didattica in presenza con FFP2 per almeno 10 giorni. Misura sanitaria: autosorveglianza.
Tre casi in classe
Attività didattica: a distanza per 10 giorni. Misura sanitaria: studenti e docenti devono attenersi a quanto previsto per i contatti stretti ad alto rischio che varia a seconda dello stato vaccinale.
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