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In un anno 112 domande di brevetto Ma Modena esce dalla top ten

G.M.

Un calo di produzione innovativa rispetto al passato anche più recente Comanda la Lombardia ma dopo Milano ci sono Torino, Bologna e Roma 

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Sono 4.465 le domande di brevetto italiane pubblicate dall’European Patent Office (EPO) nel 2020, secondo l’analisi effettuata da Unioncamere–Dintec, il 5,3% in più dell’anno precedente. Dal 2008 le invenzioni italiane protette a livello europeo sono state quasi 52mila e per quasi l’80% si devono a soggetti (imprese, enti di ricerca e persone fisiche) residenti nelle regioni settentrionali. Con 1.506 brevetti, la Lombardia è la regione nella quale più si concentra la capacità innovativa italiana; segue l’Emilia-Romagna con 703 domande di brevetti, dato che tuttavia segna una diminuzione rispetto alle 741 del 2019. Milano, Torino, Bologna e Roma sono le province che nel nostro paese hanno presentato il maggior numero di richieste di questo tipo. Con 112 domande brevettuali Modena scivola dalla sesta all’undicesima posizione nella graduatoria 2020, presentando un vistoso calo (-44) a differenza delle province che la precedono, che sono tutte in aumento. Uno sguardo al passato: Modena già nel 2008 primeggiava in questo ambito, essendo sesta nella graduatoria provinciale per brevetti depositati. Se si considera il numero di brevetti in rapporto alla popolazione residente, la nostra provincia saliva addirittura di una posizione nella graduatoria nazionale arrivando al quinto posto, con un valore di 49,3 brevetti ogni centomila abitanti: un dato particolarmente elevato, se si considera che la media nazionale era di meno di un terzo. Tornando all’oggi gli incrementi maggiori a livello nazionale nel 2020 riguardano soprattutto i depositi di brevetti in alcuni settori che rendono l’Italia famosa nel mondo: +53% per le innovazioni riguardanti i prodotti tessili e la carta, +10% per le ‘necessità umane’ (935 i brevetti pubblicati nel 2019, 1.033 quelli del 2020). Tra biotech, fotonica, materiali avanzati, nano e micro–elettronica, nanotecnologie e manifattura avanzata quest’ultima, quella cioè che si riferisce all’automazione e ai robot, nel 2020 ha portato 53 domande di brevetti in più, per complessive 670. Va bene anche la fotonica, utilizzata per la trasmissione dei dati all'interno delle fibre ottiche, che ha fatto registrare 25 brevetti in più rispetto al 2019.

G.M.

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