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Patto per l’agricoltura di alto livello Inaugurato il tavolo che produrrà idee

Riccardo Chiossi
Patto per l’agricoltura di alto livello Inaugurato il tavolo che produrrà idee

L’assessore regionale Mammi all’esordio del progetto Bellelli: «All’avanguardia». Gasparini: «Cresciamo insieme»

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Riccardo Chiossi

Un futuro più florido e rigoglioso per il mondo agro-alimentare carpigiano: è questa la prospettiva dell’amministrazione. La vice-sindaco Stefania Gasparini, a seguito di un incontro in municipio con l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi e i rappresentanti delle principali sigle del settore, ha annunciato un tavolo tra amministrazione associazioni di categoria per discutere e confrontarsi periodicamente sulle problematiche dell’agro-alimentare.

Un incontro, quello tra vice-sindaco e Mammi, a cui ha partecipato anche il sindaco Alberto Bellelli, il quale ha mostrato le peculiarità e le caratteristiche del nuovo gruppo di lavoro in procinto di nascere.

«Il comparto per la filiera agro-alimentare – spiega il sindaco – a Carpi è sempre stata vivace e propositiva, con investimenti importanti anche nell’immediato post-sisma, in rapporto sinergico con il Comune. Tutti elementi che saranno utili nella costruzione del Pug, in cui la vera sfida sarà quella di recepire le mutate esigenze di chi lavora in ambito agricolo all’interno del futuro strumento urbanistico, anche a livello di Unione».

Del tavolo di confronto ha parlato l’assessore Mammi, constatando di “voler stare al fianco delle aziende agricole e agroalimentari, cercando di tenere in equilibrio sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Abbiamo promosso una legge per semplificare la burocrazia e sostenere le imprese di un settore che deve continuare a esistere e produrre, per portare il cibo in tavola. Ci sono grandi opportunità per le imprese che però dovranno essere tradotte in maggiore redditività. La Regione sta mettendo a disposizione 408 milioni tramite il Programma di Sviluppo Rurale 2021-2022. Sono già usciti i primi bandi per un valore di 67 milioni, e nelle prossime settimane usciranno i bandi per gli investimenti in azienda. Giovani, agricoltura biologica, contrasto alle emissioni sono alcuni degli asset su cui metteremo risorse, senza dimenticare gli aiuti per eventi calamitosi come gelate tardive e fitopatie per i quali l’Emilia-Romagna ha ricevuto dal Governo e dal ministero per le imprese del territorio 104 milioni di indennizzi».

Da parte delle maggiori associazioni di rappresentanza dell’agricoltura come Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative e Legacoop Estense sono arrivati consensi e ringraziamenti in aggiunta al riconoscimento di grande sensibilità per le reali esigenze delle imprese, con l’impegno a ritrovarsi di nuovo insieme nel gruppo di lavoro proposto dal vice-Sindaco Gasparini, secondo cui “l’obiettivo è mantenere un dialogo continuativo e una sede stabile in cui confrontarci. L’invito alle associazioni è di partecipare in modo attivo sollecitando il Comune con richieste e momenti di condivisione».

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