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da oggi le nuove regole ue 

Plastica monouso bandita C’è chi si è già adeguato ma a tanti servirà tempo

Pietro Gasparin
Plastica monouso bandita C’è chi si è già adeguato ma a tanti servirà tempo

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Pietro Gasparin

Una rivoluzione senza precedenti, un cambio di direzione significativo, l’inizio di un nuovo mond. Da oggi, infatti, entrerà in vigore in tutti i paesi dell’Unione Europea una nuova normativa che vieterà l’uso delle plastiche a mono-utilizzo, non biodegradabili e non compostabili.

Milioni di cittadini in tutta Europa dovranno adeguarsi alla nuova legge, contribuendo in maniera importante alla grande rivoluzione green. La nuova normativa porterà una ventata di aria fresca nel tessuto economico e sociale anche del nostro territorio.

Negozianti ed imprenditori di Modena e provincia dovranno impegnarsi a seguire la nuova normativa. Tuttavia nella nostra città sono diverse le attività che già da tempo hanno sposato appieno i valori della rivoluzione green: tra queste ritroviamo ad esempio il ristorante stellato “L'Erba del Re” di piazza Pomposa a Modena. «Il mondo della plastica è un mondo che indubbiamente da qualche anno ci deve far riflettere e chiunque ha un minimo di criterio morale e civico - spiega lo chef Luca Marchini - ha fatto le sue riflessioni in merito. Sono ormai sei o sette anni che abbiamo abolito tutto il monouso nelle nostre attività, a parte rare eccezioni, necessarie per svolgere un servizio di livello come da committenza. I nostri sono ancora dei piccoli approcci, ma anno dopo anno cerchiamo di migliorarci e nel divenire diventeranno sempre più operativi e speriamo un giorno anche esaustivi. Ad esempio la nostra nuova iniziativa di “Bottega da Re” ha seguito completamente questa nostra linea ecologica, portando così all’utilizzo di un packaging che non vede la presenza di plastica. Al posto, infatti, dei soliti polistiroli, usati per la conservazione dei prodotti, abbiamo utilizzato carta riciclata e carta stracciata che, dal 2022, saranno integrate con un nuovo scotch di fibre naturali».

Fortunatamente sono diverse le realtà modenesi che si sono adeguate alle direttive europee e non solo nel campo della ristorazione. Infatti anche il negozio di vestiti usati in centro città “Les steps modernes” ha deciso di appoggiare appieno la decisione presa dall’Ue.

«Sono ormai tre anni che siamo aperti e fin dal primo mese abbiamo deciso di abolire completamente l’utilizzo di plastica monouso nella nostra attività - spiega Serena Lucarelli, titolare del negozio - Questi materiali sono stati infatti sostituiti dalla carta riciclata che sfruttiamo come involucro per i nostri capi. Noi come negozianti, ma prima di tutto come cittadini, dobbiamo fare la differenza e cooperare per cercare di arginare l’uso davvero eccessivo delle plastiche nelle attività commerciali. Anche i piccoli gesti fanno la differenza».

Tuttavia, anche se negli ultimi anni sono stati fatti dei grandi passi in avanti, alcuni imprenditori modenesi, pur provando ad adeguarsi alle normative in vigore da metà gennaio, denunciano ancora uno scarso utilizzo dei materiali riciclabili da parte delle grandi multinazionali che li riforniscono. «Nel nostro locale l’utilizzo della plastica è purtroppo ancora molto presente. Le varie ditte, di cui siamo clienti, usano da anni le stesse tecniche di produzione e gli stessi materiali, rinunciando a seguire una via nuova e green. Noi, come imprenditori, notiamo un mercato che strizza ancora l’occhiolino alla plastica, costringendoci a fare delle scelte a sfavore del riciclo. La carta sarebbe un’ottima soluzione», spiegano dal bar Remondini.

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