Da aiuto idraulico a società per azioni: Amati Pietro, la storia continua
Ultimo tassello di un cammino di crescita virtuoso «La missione? Risparmio energetico e sviluppo sostenibile»
Giovanni Medici
I furgoncini rossi con lo gnomo barbuto in salopette e la scritta Amati sono sempre più presenti sulle strade modenesi. E ne hanno fatta di strada dal 1966, anno in cui Pietro Amati iniziava a lavorare come aiuto idraulico a Vignola. Oggi l’azienda da lui fondata è una realtà con 50 dipendenti e 16 milioni di fatturato e dal primo gennaio è diventata una spa, dopo essere divenuta Società Benefit poco più di un anno fa e aver firmato ad ottobre 2021 una partnership con Seaside (Italgas). Amati Pietro spa si occupa di gestione e manutenzione di impianti termici condominiali a Modena e Bologna, ben 650 solo nella nostra provincia. Il passaggio a società per azioni dell’azienda è solo l'ultimo tassello di un percorso segnato da tappe importanti: abbiamo detto della partnership con Seaside, una scelta voluta per migliorare l'efficienza produttiva e l'eco-compatibilità dell'energia. Seaside è la Esco (Energy Service Company) del Gruppo Italgas, primo operatore in Italia nel settore della distribuzione cittadina di gas naturale. La decisione poi della Amati Pietro spa di diventare una Società Benefit, forma giuridica che rappresenta un'evoluzione del concetto stesso di azienda e integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sull'ambiente, è altrettanto importante. «Il nostro è un percorso di crescita lungo, ma che fin dall'inizio è stato nel segno della qualità e della tutela dell'ambiente - sottolinea Alessandro Amati, presidente dell’azienda e figlio del fondatore - Siamo stati tra le prime 100 aziende della provincia di Modena nel 1999 a ottenere la Certificazione ISO 9002: da allora non ci siamo mai fermati nello studio delle leggi e delle norme per cercare di offrire ai condomini del territorio un servizio di gestione e risparmio energetico di alta qualità. Col passaggio a Società Benefit abbiamo poi ufficializzato il nostro impegno a eliminare gli sprechi e a puntare sulle energie pulite, contribuendo alla salvaguardia dell'ambiente. Ora la trasformazione in spa ha l'obiettivo di valorizzare sul mercato i punti di forza della società, ma soprattutto questa nuova veste ci consentirà di cogliere tutte le nuove sfide della transizione energetica in corso».
La transizione energetica, ovvero il passaggio verso economie sostenibili, attraverso l'uso di energie rinnovabili, e l'adozione di tecniche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile. «Questo cambio di paradigma non è più una scelta, ma una necessità - conclude Amati - e noi vogliamo mettere le nostre competenze al servizio di questa trasformazione, con un occhio al passato e alle nostre radici e l'altro che guarda a un mondo moderno ed ecologico».
Ad esempio proponendo sistemi di contabilizzazione e bollettazione che permettono ai singoli utenti di regolare i propri consumi. Oppure progettando e installando impianti che coprono il fabbisogno energetico, senza eccessivi surplus, con energia elettrica gratuita per le parti comuni dei condominii e introducendo impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili anche per i singoli utenti. La tempestività è comunque fondamentale per salvaguardare la salute dell’impianto e del condominio. Lo sanno i tanti che si sono trovati ‘in panne’ improvvisamente, magari la domenica, con la caldaia fuori uso. «A partire dalle segnalazioni degli utenti o dei nostri sistemi di telecontrollo, il nostro pronto intervento rapido – spiegano alla Pietro Amati spa - è disponibile 24 ore al giorno, sette giorni su sette e per 365 giorni l’anno». La sede dell’azienda è in via Bologna, al termine di via Fratelli Rosselli, là dove la città lascia il posto alla campagna e gli gnomi in salopette sorridono dalle fiancate di tanti furgoncini rossi…
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