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La civica punta al municipio Gugliucci candidato sindaco

Alfonso Scibona
La civica punta al municipio Gugliucci candidato sindaco

Mancano ancora oltre due anni alle elezioni, ma la lista è già al lavoro «Serve un’amministrazione che abbia a cuore il futuro della nostra città»

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Alfonso Scibona

Nasce la lista civica “Cristiano Gugliucci sindaco-non un partito ma un sindaco”. Mancano meno di due anni e mezzo alle elezioni del 2024 ma un gruppo di cittadini, che ha identificato già il candidato, è al lavoro dall’estate per progettare incontri, contatti e la campagna elettorale dalla quale distiamo circa 24 mesi. I fondatori sono, oltre al candidato, Massimo Mavica, Jessica Lombardi e Antonio Carlotti.

«Una sera – ha dichiarato Gugliucci – insieme a Massimo, che conosco e stimo da una vita, stavamo girando per Sassuolo ed entrambi abbiamo avuto lo stesso pensiero: merita di avere maggior considerazione, serve una amministrazione che abbia a cuore i miglioramenti che sono fatti solo a parole. Abbiamo cercato gente che la pensava come noi e ne abbiamo trovata parecchia. È stato facile iniziare a parlare dei vari punti».

I punti sui quali il gruppo, allargato anche a diversi altri soggetti, riguardano l’occupazione, sulla quale ci sono segnali allarmistici, la rivalutazione e l’ammodernamento delle aree della città, dal centro alla periferia, il sociale, la sicurezza, di giorno e di notte e l’ambiente, in particolare riferito alle emissioni zero, cosa che stanno prendendo in considerazioni alcuni Comuni vicini, sia del modenese che del reggiano. Per questo vi sono alcuni professionisti, qualche imprenditore, anche del settore ceramico, ma soprattutto gente comune che si identifica con gli argomenti. «La nostra lista non abbraccia una corrente politica – aggiunge Gugliucci – ma un’idea di rinnovamento che consenta a tutti i cittadini di poter contare su una amministrazione presente e pronta a fronteggiare le problematiche quotidiane. Gli incontri che stiamo avendo sono frequenti e partecipati dal gruppo dei fondatori. A breve inizieremo ad incontrare i cittadini coi quali avere un confronti franco e discutere quello che insieme viviamo».

Una ricerca di quelle qualità che la città ed il territorio hanno ma non esprimono se non sollecitate. «Quello a cui teniamo molto – continua – è valorizzare tutte le peculiarità della nostra città, migliorare la vita dei cittadini e creare un ambiente favorevole alle attività economiche. Tutto ciò potrà essere ottenuto attraverso l’integrazione e l’interoperabilità di infrastrutture intelligenti per la mobilità, l’occupazione, la gestione del territorio e la sostenibilità ambientale. Prima ancora di costruire un articolato progetto, vogliamo avere una visione della città e del suo sviluppo che va nella direzione di una città sostenibile, innovativa ed inclusiva».

Il dettaglio di questi primi punti delle vostre riflessioni? «Per quanto riguarda l’occupazione, ad esempio, intendiamo individuare soluzioni atte ad incrociare le domande e le offerte di lavoro, mettendo in contatto le realtà imprenditoriali con i cittadini alla ricerca di un impiego. La rivalutazione delle aree urbane, soprattutto periferiche, passa da rendere più vivibili le aree verdi, poi le strutture sportive e quelle ludopatiche per i più piccoli. Abbiamo poi il tema delle donne vittima di violenza cui dedicare uno sportello di ascolto; quindi l’utilizzo di strumenti innovativi per la sicurezza del territorio e la collaborazione con le aziende per un green vero e non solo annunciato».

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