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Valori antismog ancora sforati Oltre il limite già quattro volte

Enrico Ballotti
Valori antismog ancora sforati Oltre il limite già quattro volte

Da inizio anno PM10 fuori legge in un poker di giornate, nel 2021 erano state 39 I numeri costringono il Comune a nuove limitazioni su viabilità e riscaldamento

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Enrico Ballotti

Già per quattro volte in appena tredici giorni, dal primo dell’anno a giovedì, a Carpi si sono registrati valori di PM10 superiori alla soglia consentita. Un dato a dir poco allarmante quello registrato dalla centralina antismog posizionata in via Remesina. Un dato che diventa ancora più interessante se confrontato con quello dell’intero 2021. I tutto l’anno scorso, infatti, le PM10 avevano sforato per 39 volte. Trentanove in dodici mesi, quattro in tredici giorni. Segno evidente che lo smog è in continuo aumento. Guardando la tabella “firmata” da Arpae si nota subito, perché evidenziato in arancione, il dato relativo alle emissioni giornaliere di PM10. Quell’arancione, che spesso riguarda la zona carpigiana, si riferisce proprio al superamento del limite previsto dalla legge. Giovedì, a Carpi, era a quota 62. Il numero più alto in provincia con un’unica eccezione: la trafficata via Giardini a Modena che, oltre ad avere il valore giornaliero maggiore (sempre riferito a giovedì), ha già sforato per cinque volte, contro le quattro carpigiane, il limite indicato dalle normative.

Insomma, la questione inquinamento non è da sottovalutare e anche per questo il Comune ha deciso di riprogrammare le misure antismong. Da Palazzo Pio, con una nota diramata ieri, comunicano che «sono confermate per altri tre giorni le misure antismog previste in caso di sforamento dei limiti di legge per le sostanze inquinanti. Fino a lunedì si applicano sul territorio i provvedimenti previsti in regione».

Quindi si entra nello specifico: «Come sempre le limitazioni riguardano sia il traffico veicolare in centro sia alcuni comportamenti domestici». Nel dettaglio: «I provvedimenti valgono, per i veicoli individuati, fra le 8.30 e le 18.30 nell’area compresa tra la tangenziale “Losi”, sp 413, tangenziale “12 Luglio ’44”, Griduzza, Cavata, Secchia, cavalcavia Lama di Quartirolo, Lama di Quartirolo interna e Cattani. In questo “quadrilatero” è vietata la circolazione ai mezzi alimentati a benzina fino a Euro2 compreso, diesel fino a Euro4 compreso, a metano/benzina o a gpl/benzina fino Euro1 compreso e ciclomotori e motocicli fino a Euro1. È vietato – aggiungono – tenere acceso il motore durante l’arresto, la sosta e la fermata del veicolo anche nelle aree private».

Tema riscaldamento: «Limitazioni anche nell’utilizzo degli impianti di riscaldamento. In particolare è vietato superare i 19 gradi (con 2 gradi di tolleranza) in abitazioni, uffici, sedi di attività ricreative, di culto e commerciali; i 17 gradi (con 2 gradi di tolleranza) in sedi di attività industriali e artigianali. Esclusi dai limiti ospedali, cliniche, case di cura, sedi di attività sportive e scolastiche. Inoltre, in tutto il territorio sono introdotte limitazioni all’utilizzo di biomasse combustibili solide».

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