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«Qualche rinuncia per essere sicuri, sarebbe stato saggio stoppare le fiere»

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«Gli agenti della polizia municipale rischiano di non potere applicare l’ordine di controllare il green pass nella fiera di San Geminiano». Così Modena Volta Pagina che aggiunge: «Dicono che difficilmente sarà possibile attuare il controllo solo di coloro che si avvicinano ai banchi e non chi vi transita vicino. “Nella calca di San Geminiano – chiedono – come potremo distinguere chi si avvicina alla bancarella per acquistare e chi lo fa semplicemente per spostarsi? Nel primo caso abbiamo diritto di controllare il green pass, nel secondo no”. Difficile dare loro torto».

E poi ancora «Cgil e Cisl giudicano pericoloso se non irresponsabile fare svolgere le fiere di Sant’Antonio e San Geminiano. Impossibile, nella calca, fare rispettare le distanze di sicurezza. Al palazzo municipale si ostenta sicurezza i modenesi dimostreranno. Forse la Giunta ignora che chiunque si avventuri nell’assembramento delle 400 bancarelle, responsabile o no che sia, dovrà entrare in contatto con centinaia di sconosciuti e le opportunità di contagio aumenteranno a dismisura. In una normale giornata i contatti stretti sono con 4-5 persone».

La posizione è quindi chiara, ma nel comunicato si legge ancora:«Tutto ciò accade mentre le associazioni dei medici avvertono che “…il Covid ha travolto le attività ospedaliere…”. A Modena l’ospedale di Baggiovara nelle prime due settimane dell’anno ha operato solo per le urgenze, poi è ripartito col 20% delle attività ordinarie e, dovrà tagliare almeno la metà degli interventi chirurgici a causa dei posti letto dimezzati, dei medici e degli infermieri trasferiti ai reparti Covid. In questo caos a nulla vale che il sindaco chieda ai modenesi di partecipare tenendo “comportamenti responsabili”. La prudenza imporrebbe invece di rinviare questi assembramenti come s’è deciso a Bologna».

Modena Volta Pagina ricorda inoltre alla giunta «che l’articolo 6 del decreto di Natale del Governo, prescrive “Dal 24 dicembre fino al 31 gennaio…sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti” Perché infrangere questo decreto?

Signor sindaco, una piccola rinuncia può salvaguardare la salute di tanti».



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