Gazzetta di Modena

Modena

il dibattito  

«Sicurezza, un diritto che non garantite» «Smettetela, Carpi non è il Bronx»

F.D.
«Sicurezza, un diritto che non garantite» «Smettetela, Carpi non è il Bronx»

Centrodestra e maggioranza si sfidano in Consiglio: valutazioni opposte con Pescetelli e Gaddi che provano a mediare 

3 MINUTI DI LETTURA





I punti di partenza sono troppo diversi per sperare di arrivare ad un punto di condivisione: se per il centrodestra la sicurezza è un problema che la maggioranza continua a negare, per il centrosinistra il tema è enormemente ingigantito per meri fini strumentali. E non bastano i tentativi conciliatori, seppur critici, di Eros Andrea Gaddi (5 Stelle)e Michele Pescetelli (Carpi Futura) per arrivare ad una presa d’atto condivisa o a una progettualità utile a superare i piccoli, grandi guai (a seconda dei punti di vista) che attanagliano Carpi. Perché bisogna dirselo: la città vive la complessità di una realtà così grande ma con poche risorse di forze dell’ordine e mai si arriverà a “reati zero” a cui si dovrebbe ambire. E sono soprattutto i gruppi di giovanissimi del centro, talvolta protagonisti di scazzottate o episodi maleducati, ad accentuare il senso di insicurezza per chi cammina. «Il disagio giovanile – ammettono sia Pescetelli che l’assessore Tamara Calzolari – merita uno sforzo come comunità: quei ragazzi (si intende i giovani italiani di seconda generazione, forse i più problematici) andrebbero accolti e animati». E qui sta probabilmente il nocciolo della questione se il numero incontrovertibile dei reati si conferma in calo, come detto dall’assessore Mariella Lugli nella sua analisi che ha riguardato anche la stampa che “enfatizza – dice – certe situazioni”.

«La narrazione e la presa d'atto dell’emergenza sicurezza – incalza Annalisa Arletti (Fratelli d’Italia) su facebook – dovrebbe essere una sola e unanime e invece per il Pd è la destra che inventa. Se questo è il pensiero di chi ci governa, allora questa città non merita Bellelli e la sua giunta. È inammissibile che chi dovrebbe tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini di Carpi minimizzi i problemi e scarichi le colpe. Continueremo a fare proposte e a sollecitare risposte per i cittadini, per i commercianti, per i residenti, in generale per i più deboli, dei quali la sinistra ha smesso di occuparsi da tempo».

Non è tenera neppure Federica Boccaletti (Lega): «Più che la volontà di parlare e confrontarci su un tema purtroppo attuale e che sta compromettendo la qualità della vita dei cittadini, la maggioranza a traino Pd ha ridimensionato il problema dando di fatto la “colpa” alla gente troppo paurosa e alla stampa che esagera nel riportare solo certe notizie con tanto di titoloni. Ecco che l’allarme sicurezza torna ad essere derubricato a semplice percezione, mentre i dati stanno migliorando, e l’opposizione di centrodestra, continuando a dire che esiste il problema, danneggia la città, facendo arrabbiare cittadini e commercianti».

Il riferimento al tema commercianti è diretta conseguenza di ciò che dicono Cristina Luppi e Marco Reggiani (Pd): «Non si dà una bella immagine della città con i vostri ragionamenti – è la replica dell’avvocato – Non si aiutano i negozianti, dovreste essere più oggettive».

«Carpi non è il Bronx – rimarca l’ex capogruppo del Pd – Certo, ci sono stati episodi spiacevoli ma bisogna smetterla di parlare di baby gang che qui non esistono. Le scazzottate tra giovani ci sono sempre state, ora magari i social le enfatizzano ma non è cambiato nulla rispetto al passato. Viviamo le complessità di una città. Descrivere una Carpi che non esiste non è corretto e i primi a pagare per il danno di immagine sono le nostre realtà economiche».

E le proposte? Gaddi ne sciorina diverse che riguardano la Polizia locale, realtà che tutti vorrebbero potenziata e con una sede dignitosa (l’assessore Truzzi lo ribadisce così come rivendica diversi interventi urbanistici utili a ridare valore a dignità a certe zone, Biscione in primis), ma la sensazione è che Carpi viva in un costante contraddizione interna, arrovellandosi sulla quotidianità talvolta bella e talvolta critica senza ancora mai riuscire a scoprirsi una città vera, viva, leader di un intero territorio altrettanto complesso.

F.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google